Da inizio anno sono 58 i controlli effettuati, di cui 13 nel periodo estivo. Sanzioni fino a 40 mila euro
Durante il periodo estivo, è stato attuato un piano di controlli da parte della guardia di finanza vicentina, ulteriormente intensificato in concomitanza con l’aumento dei flussi di traffico e dei vacanzieri, con l’obiettivo di assicurare la correttezza degli operatori e la trasparenza del mercato dei carburanti a favore dei consumatori, contrastando i fenomeni speculativi.
Oltre al controllo economico del territorio e coordinate dalla sala operativa provinciale, i finanzieri intervengono tempestivamente anche in caso di segnalazioni pervenute dai cittadini attraverso il numero di pubblica utilità 117.
Gli interventi si sono concentrati sulle stazioni di servizio attive lungo i principali snodi viari e autostradali del Vicentino, verificando la corretta esposizione dei prezzi, l’avvenuta comunicazione degli stessi al ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) e la regolarità delle operazioni di rifornimento.
Nei soli mesi di luglio e agosto, sono stati 13 i controlli effettuati nella provincia berica, con un tasso di irregolarità di circa il 25%. In un impianto è stata riscontrata la mancata comunicazione dei prezzi praticati all’osservatorio istituito presso il Mimit e la discordanza tra i prezzi esposti al pubblico; le medesime violazioni sono state accertate in ulteriori 2 distributori.
L’attività di controllo estiva porta così a 58 il numero complessivo degli interventi eseguiti da inizio anno dai finanzieri di Vicenza nello specifico settore, con in totale la rilevazione di 13 violazioni in tema di mancata comunicazione dei prezzi e 7 irregolarità in tema di pubblicità degli stessi presso gli impianti. Le violazioni accertate hanno determinato delle sanzioni amministrative pari, nel massimo, a 40 mila euro.


