Sedici violazioni contestate e 28 diffide. Zaccariotto: “Continueremo con i controlli in tutta la città, intensificando ulteriormente l’attività sul fronte del decoro, della sicurezza e del rispetto delle regole”
Oltre la metà dei plateatici controllati è risultata irregolare. È questo il bilancio dei controlli effettuati nei giorni scorsi in Campo Santa Margherita a Venezia dal Nucleo Attività Produttive del Centro Storico e Isole della Polizia Locale, impegnato nelle verifiche sul rispetto delle norme che disciplinano l’occupazione del suolo pubblico.
Gli agenti hanno ispezionato 15 plateatici, riscontrando irregolarità in più della metà dei casi. Tra le principali anomalie emerse figurano l’occupazione di superfici più estese rispetto a quelle autorizzate e l’assenza dei crocini che delimitano con precisione gli spazi concessi ai pubblici esercizi.
Nel corso delle verifiche sono stati inoltre individuati cavi elettrici sistemati in modo precario nei sottotenda, riscaldatori fissati direttamente alle strutture delle tende e messaggi pubblicitari esposti senza il preventivo parere della Soprintendenza, obbligatorio nelle aree sottoposte a tutela storico-artistica.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 28 diffide amministrative per l’ampliamento non autorizzato delle superfici occupate, per la mancanza degli elementi di delimitazione dei plateatici e per l’esposizione di pubblicità senza il previsto parere. A queste si aggiungono 16 violazioni contestate per occupazioni difformi rispetto alle autorizzazioni rilasciate e per la presenza di impianti elettrici o riscaldatori installati in modo non conforme.
“Continueremo con i controlli in tutta la città, intensificando ulteriormente l’attività sul fronte del decoro, della sicurezza e del rispetto delle regole – dichiara la vicesindaco di Venezia, Francesca Zaccariotto – La grande maggioranza dei commercianti opera correttamente, rispetta le autorizzazioni e le disposizioni e contribuisce ogni giorno alla qualità degli spazi pubblici. Proprio per tutelare chi osserva le norme è necessario intervenire con fermezza nei confronti delle situazioni irregolari. Le verifiche proseguiranno a 360 gradi, anche sul fronte della sicurezza urbana, e riguarderanno il rispetto degli orari e delle prescrizioni previste“.



