La polizia di stato di Venezia aveva fermato due donne che erano uscite da un negozio d’abbigliamento con una grande borsa: all’interno una refurtiva dal valore di 250 euro
La polizia di stato di Venezia, attraverso gli agenti del commissariato di polizia “San Marco” in servizio nel centro storico cittadino, nella giornata di ieri ha raggiunto nuovi risultati nel contrasto al fenomeno dei furti e dei borseggi.
In particolare, sono state fermate e controllate due giovani donne, le quali erano uscite dal punto vendita di un noto marchio di abbigliamento con una grande borsa al seguito, svoltando subito in calle de le Ballotte. Gli operatori hanno trovato all’interno della loro borsa abbigliamento intimo, profumi e creme per un valore di oltre 250 euro.
Le due ragazze, entrambe gravate da numerosi precedenti per attività di borseggio, avrebbero rubato dagli scaffali capi di abbigliamento e accessori, nascondendo la merce prima di allontanarsi dal negozio senza effettuare il pagamento. I poliziotti, dopo aver verificato la refurtiva in loro possesso, hanno proceduto all’arresto.
La merce sottratta è stata recuperata e restituita al negozio d’abbigliamento, mentre le due giovani di nazionalità straniera sono state condotte presso gli uffici della questura per l’identificazione e le accuse di furto aggravato: la maggiorenne è stata arrestata mentre la minorenne è stata inserita in una comunità per minori.



