Colto sul fatto mentre vende hashish in via Duprè a Padova: obbligo di firma dopo la convalida dell’arresto.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 20enne tunisino, regolare sul territorio nazionale, sorpreso in via Duprè mentre cedeva 25 grammi di hashish all’autista di un furgone in cambio di 100 euro.
Il giovane è stato notato durante un servizio mirato in una zona già segnalata per attività di spaccio. I poliziotti, appostati da tempo, hanno assistito allo scambio e sono intervenuti immediatamente, fermando sia l’acquirente sia il pusher. Quest’ultimo ha tentato di fuggire cercando di confondersi tra un gruppo di connazionali, ma è stato rapidamente bloccato e sottoposto a perquisizione.
Gli agenti hanno recuperato sia la sostanza stupefacente sia il denaro appena ricevuto. Accompagnato in Questura per l’identificazione, è emerso che il 20enne era già stato arrestato nel 2024 per spaccio di cocaina. Gli esami del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di hashish, per un totale di 25 grammi.
Accertata la flagranza del reato e considerati i precedenti, il giovane è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il rito direttissimo. Nell’udienza del 10 aprile, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.



