Decisive le notifiche degli acquisti sul cellulare della vittima. La Polizia recupera la refurtiva e blocca il presunto autore del furto
Ha approfittato di un momento di distrazione di un corriere per rubargli lo zaino, poi ha cercato di utilizzare la carta di credito trovata all’interno. Il tentativo è però durato poco: nel primo pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha arrestato a Mestre un cittadino straniero, colto in flagranza di reato con l’accusa di furto.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un autista impegnato nelle consegne di merce ai negozi della zona. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe lasciato incustodito lo zaino per pochi istanti, consentendo al ladro di impossessarsene.
Poco dopo il furto, il presunto responsabile avrebbe tentato di effettuare alcuni acquisti utilizzando la carta di credito contenuta nello zaino. A far scattare l’allarme sono state le notifiche ricevute sullo smartphone della vittima, che si è accorta di pagamenti mai autorizzati e ha subito contattato la Polizia.
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Venezia hanno quindi avviato le ricerche, riuscendo a individuare il sospettato nei pressi dell’esercizio commerciale dove avrebbe tentato di utilizzare la carta rubata.
Alla vista dei poliziotti l’uomo avrebbe cercato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato. Durante il controllo gli agenti hanno recuperato anche lo zaino con tutta la refurtiva, poi restituita al proprietario.
Il presunto autore del furto è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.



