I carabinieri di Padova hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini moldavi, due uomini e una donna, domiciliati in città, ritenuti responsabili di una violenta rapina in abitazione ai danni di una pensionata di 83 anni.
Il provvedimento, emesso dal Gip del tribunale di Padova su richiesta della procura, riguarda i reati di rapina aggravata in abitazione e lesioni personali aggravate. I fatti risalgono alla mattina del 24 ottobre scorso, quando, intorno alle 9.30, due soggetti coperti con mascherine e berretti sono entrati nell’appartamento dell’anziana, in via Tirana, mentre la donna si trovava in casa con una conoscente 64enne.
Una volta all’interno, i rapinatori hanno aggredito entrambe le donne, scaraventandole a terra nella zona notte dell’abitazione. Dopo aver rovistato nei cassetti della camera da letto, si sono impossessati di gioielli e denaro contante per un valore complessivo di circa 2mila euro, dandosi poi alla fuga a piedi nelle vie circostanti. Gli agenti hanno poi accompagnato l’83enne all’ospedale civile di Padova, dove i sanitari le hanno riscontrato traumi e contusioni con una prognosi di 15 giorni.
Allertati dai vicini di casa, i carabinieri sono intervenuti immediatamente, effettuando un accurato sopralluogo nell’abitazione, nell’androne del condominio e lungo le strade limitrofe. Fondamentale per le indagini è stata l’acquisizione e l’analisi dei filmati dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno permesso di ricostruire sia le fasi precedenti alla rapina sia il percorso di fuga dei responsabili.
Dalle immagini è emerso che i malviventi avevano avuto accesso al condominio e all’appartamento utilizzando chiavi in loro possesso, circostanza che ha spiegato l’assenza di segni di effrazione e la scomparsa di un mazzo di chiavi dall’abitazione della vittima. Il tracciato seguito durante la fuga ha condotto gli investigatori sotto un portico di un condominio vicino, dove i due uomini si sono cambiati d’abito, abbandonando vestiti e accessori tra le fioriere, e si sono tolti mascherine e berretti, finendo ripresi a volto scoperto dalle telecamere.
Grazie ai fotogrammi e agli indumenti sequestrati, i carabinieri hanno identificato i due esecutori materiali in due cittadini moldavi di 33 e 32 anni, già noti alle forze dell’ordine per reati predatori. L’approfondimento delle loro relazioni ha poi consentito di individuare la terza indagata: una connazionale, badante dell’anziana, che avrebbe sottratto le chiavi dell’abitazione e fornito ai complici indicazioni precise sui luoghi in cui erano custoditi denaro e gioielli.
Nella mattinata odierna è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare: i due uomini sono stati trasferiti alla casa circondariale di Padova, mentre la donna è stata associata al carcere di Verona, a disposizione dell’autorità giudiziaria.



