Due uomini sorpresi all’alba con 140 chili di rame rubato dal cimitero: segnalazione di un residente decisiva per l’arresto
Rumori metallici nel cuore della notte hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri, che alle prime luci dell’alba di oggi hanno arrestato in flagranza due uomini dell’Est Europa, di 19 e 36 anni, senza fissa dimora, ritenuti responsabili del furto aggravato in concorso di coperture in rame dal cimitero comunale.
L’allarme è partito alle 03.30, quando un residente ha chiamato il 112 segnalando strani rumori provenire dall’interno dell’area cimiteriale. L’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Piove di Sacco, già impegnato nel controllo del territorio, è arrivato sul posto in pochi minuti. Dopo aver perlustrato il perimetro esterno, i militari si sono appostati nei pressi di un cancello sul retro, trovato socchiuso.
La station wagon a luci spente e la fuga mancata
Poco dopo, una station wagon grigia con targhe polacche, a luci spente, ha imboccato la stradina sterrata in direzione Brugine. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato di accelerare, ma l’auto è stata immediatamente raggiunta e fermata.
A bordo, un 39enne alla guida e un 19enne come passeggero. I sedili posteriori erano abbassati e nel vano di carico una coperta nascondeva 140 kg di rame, piegato e pronto per essere trasportato: materiale dal valore di circa 5.000 euro, poi restituito al personale del Comune giunto sul posto per verificare l’ammanco.
Targhe rubate e arnesi da scasso
Nel vano della ruota di scorta i Carabinieri hanno trovato targhe tedesche risultate rubate in Germania nel 2021. All’interno dell’abitacolo erano presenti vari arnesi da scasso, due taglierini e due telefoni cellulari. Su uno dei dispositivi era ancora aperta la navigazione con l’indirizzo del cimitero di Piove di Sacco, confermando la destinazione del colpo. L’auto, le targhe e gli strumenti utilizzati sono stati sequestrati.
I due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti presso la Compagnia Carabinieri di Piove di Sacco in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora in Veneto.



