Il giovane era stato segnalato dai residenti per movimenti sospetti. Fermato dopo un breve inseguimento, aveva già una condanna per spaccio nel 2025
Un tentativo di fuga durante un controllo della Polizia è costato l’arresto a un 23enne tunisino, trovato in possesso di oltre 57 grammi di cocaina nel quartiere Paltana, a Padova. L’intervento è scattato nella giornata di domenica 12 luglio, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Questura di Padova, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, intensificati nel corso del fine settimana.
A richiamare l’attenzione degli agenti della Squadra Mobile sono state alcune segnalazioni arrivate dai cittadini della zona. I poliziotti in borghese hanno individuato un giovane che percorreva più volte la stessa strada, con un atteggiamento ritenuto sospetto e apparentemente in attesa di qualcuno.
Quando gli agenti hanno deciso di procedere al controllo e gli hanno chiesto i documenti per identificarlo, il ragazzo ha improvvisamente tentato di scappare. La fuga è durata però pochi metri: il giovane è stato raggiunto e bloccato dagli operatori.
Durante la successiva perquisizione, nascosti nella tasca dei pantaloncini, sono stati trovati otto involucri in nylon bianco contenenti cocaina, per un peso complessivo superiore ai 57 grammi. La sostanza è stata sequestrata.
Il 23enne è stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti. Gli specialisti del Gabinetto Interprovinciale Polizia Scientifica hanno effettuato il test preliminare sulla sostanza, che ha confermato la presenza di cocaina.
Dagli accertamenti è emerso che il giovane, richiedente protezione internazionale, senza fissa dimora e senza occupazione, era già stato condannato nel 2025 a un anno di reclusione per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine delle verifiche è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Padova, in attesa del giudizio per direttissima fissato nella mattinata di lunedì 13 luglio.
Il Questore di Padova Marco Odorisio ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione, disponendo l’accompagnamento del giovane presso il Centro per il rimpatrio di Milano, in vista dell’eventuale allontanamento dal territorio nazionale.



