Tutti e tre i giovani erano già noti alle autorità giudiziarie prima della lite dell’11 aprile in Piazza dei Signori, a Padova
Una rissa esplosa per motivi sconosciuti, alimentata dall’alcol e degenerata in pochi secondi. Nella serata di sabato 11 apriel in Piazza dei Signori, a Padova, una decina di giovani ha intrapreso una lite, tra calci, pugni e bottiglie di vetro rotte in mezzo alla folla.
Erano circa le 23:15 quando le chiamate al 113 hanno segnalato la lite. Le pattuglie della polizia, impegnate nei controlli serali, sono arrivate subito sul posto mentre i partecipanti cercavano di dileguarsi nelle vie attorno. Testimoni e immagini della videosorveglianza hanno però permesso agli agenti di ricostruire rapidamente l’accaduto e individuare tre dei protagonisti.
Gli agenti li hanno rintracciati poco dopo in Piazza delle Erbe. Si tratta di due cittadini egiziani di 17 e 27 anni già noti per episodi legati allo spaccio e al porto abusivo di armi e un italiano di 21 anni con precedenti analoghi. Tutti e tre sono stati denunciati per rissa e lancio pericoloso di oggetti.
Valutata la gravità dei fatti, il Questore di Padova Marco Odorisio ha adottato misure restrittive nei loro confronti. Per i due giovani egiziani sono scattati un avviso orale e un Daspo urbano di tre anni, che vieta l’accesso e lo stazionamento in tutte le piazze del centro. Per il 21enne italiano, invece, il provvedimento è stato ancora più severo, con un foglio di via obbligatorio per quattro anni dal Comune di Padova.
Parallelamente la Questura ha avviato verifiche sulla posizione del 27enne egiziano, vista la sua situazione personale e i precedenti.



