Negli ultimi mesi, la guardia di finanza di Padova ha effettuato numerosi controlli nei confronti dei distributori di carburante per autotrazione e sulla circolazione delle autobotti nei territori della provincia
Negli ultimi mesi, l’aumento dei prezzi del carburante che ha coinvolto l’intero territorio nazionale — a causa delle note tensioni geopolitiche internazionali — ha portato il corpo delle fiamme gialle di Padova a intensificare i controlli nei confronti dei suoi distributori.
La guardia di finanza afferma che nello scorso periodo il corpo ha eseguito 47 interventi, di cui uno nei confronti di un distributore autostradale e 46 nei riguardi di impianti operativi lungo la restante rete stradale.
Le violazioni contestate
Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di otto violazioni per inosservanza degli obblighi di comunicazione all’“Osservaprezzi carburanti” istituito dal Ministero delle imprese e del made in Italy, oltre a cinque infrazioni in materia di corretta esposizione dei prezzi; la normativa prevede infatti l’obbligo di comunicare i prezzi praticati alla pompa con cadenza almeno settimanale, per mezzo del portale online “Osservaprezzi carburanti” del Mimit, proprio allo scopo di garantire un adeguato monitoraggio del relativo andamento.



