Il ventenne, in arrivo in autobus dal Piemonte, è stato individuato dall’unità cinofila della Guardia di Finanza. La sostanza era destinata all’autoconsumo e allo spaccio durante la stagione estiva
Nell’ambito dei controlli straordinari per la sicurezza urbana predisposti dalla prefettura nelle aree adiacenti allo scalo ferroviario e autostradale di Padova, i militari della sezione operativa pronto impiego della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto un giovane lavoratore stagionale proveniente dal Piemonte. Il fermo è scattato a seguito del ritrovamento di 535 grammi di hashish nascosti all’interno del suo equipaggiamento.
L’operazione si è svolta durante le verifiche effettuate sui passeggeri in arrivo con i pullman di linea. L’fiuto del cane antidroga Penny ha indirizzato gli agenti verso il borsone del giovane. A seguito dell’ispezione, che ha portato al rinvenimento di diversi panetti di sostanza stupefacente, il ragazzo ha ammesso la paternità del carico, dichiarando di aver acquistato la droga in provincia di Torino per poi trasferirsi nella riviera veneziana, dove avrebbe dovuto impiegarsi come cameriere.
Il tribunale di Padova ha convalidato l’arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari.
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