Scatta la denuncia per un 39enne residente nel quartiere Nord di Padova. I carabinieri arrivati sul posto hanno sequestrato armi non dichiarate
I carabinieri del N.o.r.m. – Nucleo Operativo e Radiomobile – di Padova hanno denunciato in stato di libertà un 39enne cinese residente in città, considerato responsabile di violazione di domicilio, minaccia aggravata e possesso e detenzione abusiva di armi.
I fatti si sono verificati nella tarda serata di ieri a Padova, in un complesso condominiale del quartiere Nord. Al 112 è arrivata la richiesta di intervento da parte di una donna originaria del Bangladesh, la quale ha segnalato che il vicino di casa si era introdotto all’interno del suo appartamento armato di coltello, minacciandola. I carabinieri, già impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono stati allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Padova e sono arrivati sul posto in pochi minuti.
I militari hanno identificato la donna che aveva richiesto l’intervento, la quale ha dichiarato che, poco prima, mentre si trovava all’interno dell’abitazione in compagnia dei familiari, le nipoti erano uscite momentaneamente nel vano scale e, per errore, avevano suonato il campanello del vicino confondendolo con l’interruttore della luce. Pochi istanti dopo, il vicino, un cittadino cinese, aveva raggiunto l’appartamento della donna utilizzando la porta rimasta aperta.
Armato di un coltello estratto dal fodero, l’uomo era alla ricerca delle due giovani, che nel frattempo si erano rifugiate in camera da letto. L’intervento dei familiari della donna ha permesso di fermare l’azione dell’uomo, che ha poi fatto rientro nel proprio appartamento. I carabinieri, ricostruita la dinamica dei fatti, hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo invitandolo a consegnare l’arma utilizzata: una mini katana a lama fissa della lunghezza totale di 49 cm (di cui 34 cm di lama).
È stata quindi estesa la perquisizione all’intero appartamento, a seguito della quale sono stati ritrovati, all’interno di una stanza che fungeva come ripostiglio, 2 katana, 5 spade e 19 pugnali, tutti muniti di relativa custodia. Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo non solo era privo di qualsiasi titolo di polizia per la detenzione di armi, ma non ne aveva mai nemmeno denunciato il possesso. Le armi ritrovate, compresa quella utilizzata per la minaccia, sono state sequestrate, mentre per l’uomo è scatta la denuncia.



