Nuovo sviluppo nell’operazione “Petrolio Dorato”, condotta dai carabinieri del comando per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica – Nucleo Operativo Ecologico di Bologna
Nelle giornate del 25 e 26 gennaio 2026 i militari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo.
Il provvedimento riguarda sei soggetti indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, favoreggiamento personale, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e abuso d’ufficio. I fatti contestati si riferiscono a condotte illecite avvenute tra il 2021 e il 2022 in più regioni italiane: Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Campania.
Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stato ricostruito un sistema illecito basato sull’operatività di imprese formalmente autorizzate alla raccolta di oli vegetali esausti. Attraverso una gestione irregolare del rifiuto, destinato alla produzione di biodiesel, le aziende coinvolte avrebbero generato ingenti profitti illeciti, aggirando le norme ambientali e i controlli di settore.
L’inchiesta aveva già portato, il 14 maggio 2025, all’adozione di misure cautelari personali nei confronti di undici soggetti, con arresti domiciliari, obblighi di dimora e divieti di esercizio di attività imprenditoriali nel comparto dei rifiuti. In quella fase erano stati sequestrati anche beni aziendali e strutture riconducibili agli indagati.
Il nuovo sequestro preventivo, disposto a seguito di ulteriori approfondimenti patrimoniali, ha interessato beni mobili e immobili direttamente o indirettamente riconducibili ai sei indagati, per un valore complessivo stimato in circa 3 milioni di euro. La cifra corrisponde al profitto ritenuto illecito, con particolare riferimento al reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, previsto dall’articolo 452-quaterdecies del Codice penale.



