Individuate centinaia di immagini e video illegali. Il presidente Stefani: “Reati odiosi, fondamentale investire in strumenti e investigazione digitale”
Due arresti e una denuncia tra Veneto e Lombardia nell’ambito di un’operazione contro la pedopornografia online coordinata dalla Procura di Venezia e condotta dalla Polizia Postale. L’indagine, denominata “Lux contra tenebras”, è stata avviata grazie al monitoraggio della rete Internet e all’analisi delle tracce digitali lasciate dagli utenti durante la navigazione.
Nel corso dell’attività investigativa sono state rinvenute centinaia di immagini e video pedopornografici raffiguranti minori, anche in tenerissima età, vittime di gravissimi abusi sessuali. Le perquisizioni hanno portato all’individuazione in flagranza di reato di due uomini, un 66enne della provincia di Venezia e un 49enne del Vicentino, successivamente arrestati.
Stefani: “La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta per tutte le istituzioni“
“Desidero esprimere il mio più sincero plauso alla Polizia Postale, al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Veneto, al Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online e alla Procura di Venezia per l’importante operazione che ha portato a due arresti e a una denuncia tra Veneto e Lombardia nell’ambito del contrasto alla pedopornografia”, dichiara il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’operazione condotta dagli investigatori.
“La pedopornografia – aggiunge il presidente Stefani – è uno dei reati più odiosi, perché colpisce minori indifesi, vittime di violenze e abusi intollerabili. L’azione delle forze dell’ordine dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale il presidio investigativo anche nel mondo digitale e quanto sia importante continuare a investire in strumenti, tecnologie e personale specializzato per individuare e perseguire chi si macchia di simili crimini”.
“A chi ogni giorno lavora per proteggere i minori e contrastare queste reti criminali va la nostra totale vicinanza e riconoscenza. La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta per tutte le istituzioni”, conclude Stefani.


