L’assassino sarebbe un vigile urbano originario di Chioggia: a incastrarlo alcuni filmati di videosorveglianza. Si cerca ora il possibile complice
E’ stato incastrato dalla videosorveglianza, come ha riferito il procuratore reggente di Venezia, Stefano Ancillotto: ora il presunto assassino di Sergiu Tarna, cameriere di origini moldave trovato morto lo scorso 31 dicembre nelle campagne di Malcontenta, nelle campagne di Mira, è stato arrestato dai Carabinieri di Venezia. Il sospettato sembrerebbe essere un agente della polizia locale del capoluogo. L’arresto sarebbe avvenuto nelle prime ore di questa mattina.
L’arrestato
La Polizia locale di Mira si era subito messa a disposizione degli inquirenti, fornendo le immagini raccolte dal sistema di controllo del Comune. Così si è arrivati alla svolta delle indagini, che hanno portato all’arresto di questa mattina, quando è stato fermato Riccardo Salvagno, classe 1985, originario di Chioggia, rientrato nei giorni scorsi da Tenerife, dopo aver tentato di fuggire alla cattura.
L’uomo, in seguito, si sarebbe fatto accompagnare nelle zone di Malcontenta: è proprio non troppo lontano dal luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Sergiu Tarna, che Salvagno si sarebbe nascosto, all’interno di un casolare. Al momento dell’arresto, non avrebbe opposto resistenza.
Il quarantenne fermato era tornato in servizio con la polizia locale della città lagunare, dopo un periodo di aspettativa. Non si era presentato alla centrale durante i primi giorni dell’anno: così i Carabinieri sono riusciti a chiudere presto il cerchio attorno a lui.
Ora anche altri filmati, oltre a quelli che avrebbero incastrato Salvagno, sono al vaglio per l’identificazione di un possibile complice. Le motivazioni che avrebbero spinto al gesto sono ancora in corso di indagine, ma anche la pista della droga è tra quelle seguite.
Il sindaco di Mira: “Un territorio ampio da controllare, continueremo ad investire nei sistemi di controllo del territorio”
“Ci complimentiamo con la procura, i carabinieri anche di Mira e tutte le persone che si sono prodigate affinché ci fosse una rapida risoluzione del caso, assicurando alla giustizia il responsabile dell’omicidio che ha molto scosso la comunità cittadina – ha dichiarato il sindaco del Comune di Mira, Marco Dori –. La sinergia tra forze dell’ordine è sempre un fatto molto positivo e noi saremo sempre a disposizione per il necessario. Ci auguriamo che anche il complice di cui ha parlato il procuratore sia presto identificato e arrestato. Rimane la consapevolezza che Mira ha un territorio molto ampio da controllare, compreso di lagune, fiumi e molti accessi stradali. Continueremo ad investire nei sistemi di controllo del territorio, ma speriamo che arrivino anche ulteriori risorse per la nostra tenenza e per la nostra Polizia locale”.


