Durante un controllo in Piazza IV Novembre a Montebelluna l’uomo ha opposto violenta resistenza, ferendo due militari. Sequestrati cocaina e denaro, arresto in flagranza
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Montebelluna, con il supporto dei militari della Stazione di Pederobba, hanno arrestato nei giorni scorsi in flagranza di reato un 37enne di origine nigeriana, residente in città e ritenuto responsabile di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento dei militari è avvenuto a seguito di un controllo di polizia effettuato in Piazza IV Novembre, nei confronti di alcuni soggetti stranieri che, alla vista dei militari, si erano dati alla fuga a piedi lungo le vie circostanti. Uno di loro, successivamente identificato nel 37enne, era stato tuttavia raggiunto dal capo equipaggio e, opponendo una violenta resistenza, aveva tentato di sottrarsi al controllo.
Nel corso delle operazioni, vi era stata una vera e propria collutazione, durante la quale l’uomo aveva reagito colpendo i militari con spintoni e calci. Per contenere l’aggressione, il capo equipaggio ha dunque fatto ricorso al taser in dotazione, esplodendo due impulsi che tuttavia non hanno sortito l’effetto desiderato, anche a causa dell’abbigliamento indossato dall’uomo, che continuando a opporsi, ha ferito due militari, per poi tentare nuovamente la fuga. L’uomo è stato poi definitivamente bloccato grazie all’intervento di un ulteriore equipaggio dell’Aliquota Radiomobile e dei Carabinieri di Pederobba, sopraggiunti in ausilio. I due militari rimasti feriti sono stati medicati presso l’Ospedale Civile di Montebelluna, riportando lesioni lievi.
A seguito della perquisizione personale al 37enne, i militari hanno rinvenuto in suo possesso 11 involucri termosaldati di cocaina, per un peso complessivo di 7,95 grammi, nonché la somma in contanti di 155 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Nel corso della perquisizione domiciliare, non è stato invece rinvenuto nulla che rimandasse a possibili attività illecite dell’uomo.
La droga e il denaro rinvenuto sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente rimesso in libertà in attesa della convalida e delle sucessive indagini.



