L’evento olimpico Milano Cortina 2026 ha rafforzato i presidi di sicurezza e aumentato la presenza della Polizia sul territorio bellunese, producendo due arresti a Belluno nell’ultima settimana
Il primo episodio risale al 9 febbraio, quando gli agenti di Belluno ha arrestato un ragazzo italiano di 19 anni per rapina impropria. L’episodio avveniva nel tardo pomeriggio, quando un cittadino bellunese, rientrando in casa, ha notato la porta aperta e uno zaino sospetto. Salendo al primo piano, ha trovato tutti i cassetti aperti e un giovane sconosciuto che tentava di allontanarsi.
Il proprietario ha bloccato il ragazzo e chiamato il 113. Il giovane ha colpito il proprietario provocandogli lesioni giudicate guaribili in dieci giorni e ha continuato a mostrarsi aggressivo con gli agenti intervenuti. La polizia ha perquisito il ragazzo e ha trovato profumi riconosciuti come proprietà del proprietario. Gli agenti hanno arrestato il 19enne e lo hanno denunciato per lesioni personali, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di firma.
Il secondo intervento è avvenuto la sera del 10 febbraio, quando una pattuglia della Polizia stradale aggregata all’evento olimpico ha controllato un furgone IVECO Daily. L’uomo seduto sul posto del passeggero appariva agitato e insofferente, quindi gli agenti hanno approfondito il controllo e perquisito il veicolo. Nel borsello dell’uomo hanno trovato una pistola Beretta 98F con caricatore inserito e 11 cartucce e un tirapugni in ferro.
Gli agenti hanno bloccato i due occupanti del veicolo e li hanno portati in questura. Le verifiche hanno confermato che la pistola proveniva da un furto in abitazione avvenuto nel 2018 in provincia di Treviso. Gli agenti hanno arrestato il 29enne albanese per detenzione abusiva di arma comune da sparo e lo hanno denunciato per ricettazione e porto d’armi od oggetti atti ad offendere. Il pm ha disposto il trasferimento del giovane presso la casa circondariale locale; il giudice ha convalidato l’arresto e ha sostituito la detenzione con gli arresti domiciliari.
Il questore di Belluno ha lodato la sinergia e la professionalità degli operatori dell’UPGSP della questura di Belluno e della Polizia stradale delle sezioni di Belluno e Venezia, sottolineando l’efficacia dei presidi di sicurezza rafforzati durante l’evento olimpico.



