La segnalazione ha permesso alla polizia di risalire a ulteriori condotte persecutorie che la donna aveva effettuato nei giorni precedenti
Nella serata di domenica, la polizia di stato di Venezia ha ricevuto una segnalazione al numero di emergenza 113, nel quale un uomo aveva dichiarato che, nella sua abitazione situata a Mestre, era giunta la sua ex compagna e si era messa a bussare con insistenza alla porta e alle finestre.
La polizia è intervenuta subito sul posto e ha arrestato la donna 50enne, ritenuta responsabile di comportamenti persecutori ai danni dell’ex compagno. Secondo le ricostruzioni, infatti, nei giorni scorsi la 50enne aveva cercato ripetutamente di contattare l’uomo tramite telefonate effettuate con un numero anonimo, presentandosi inoltre costantemente presso la sua abitazione e i luoghi da lui abitualmente frequentati.
A seguito di ulteriori controlli, sono emersi a carico della donna diversi precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. La donna è stata successivamente arrestata.



