Il maltempo che nelle ultime ore ha colpito il Veneto ha provocato oltre 90 interventi dei vigili del fuoco tra forti piogge, grandine e raffiche di vento
La situazione più critica riguarda Verona, dove si sono registrati alberi abbattuti e tetti scoperchiati anche nelle zone centrali della città. I pompieri continuano a lavorare per mettere in sicurezza le aree colpite e ripristinare la viabilità. Restano ancora numerose chiamate in attesa di intervento.
Nel dettaglio, i vigili del fuoco hanno effettuato 40 interventi nel Veronese, 17 nel Veneziano, 14 nel Padovano, 13 nel Trevigiano e 8 nel Vicentino. Le criticità principali hanno interessato soprattutto San Michele al Tagliamento, Bibione, Caorle e Portogruaro. Le squadre operano per rimuovere alberi e rami pericolanti, prosciugare locali allagati e mettere in sicurezza coperture danneggiate dal vento.
Attualmente restano da gestire circa 25 richieste di soccorso, quasi tutte concentrate nel comune di Verona. Gli interventi riguardano principalmente alberi pericolanti, ostacoli sulla carreggiata e dissesti statici. Per rafforzare il dispositivo di emergenza, nella notte sono arrivati rinforzi dai comandi di Rovigo e Vicenza.
In particolare, i vigili del fuoco hanno inviato a Verona una piattaforma aerea tridimensionale dal comando di Rovigo e un’autopompa dal comando di Vicenza. I mezzi hanno operato dalle 22 di ieri sera fino alle 2 della notte per supportare le squadre impegnate sul territorio.






