Potenziati i controlli dopo gli episodi che negli ultimi giorni hanno acceso l’attenzione sulla sicurezza a Jesolo
Su disposizione del questore di Venezia sono stati attivati servizi straordinari di controllo a Jesolo, con pattugliamenti mirati nelle aree più sensibili della città, dalla stazione delle corriere alla zona della movida. Le operazioni si sono svolte sia al mattino, con controlli preventivi nell’area dell’autostazione Atvo di via Equilio per monitorare i gruppi di giovani in arrivo, sia nelle ore serali e notturne, quando la presenza delle forze dell’ordine è stata intensificata nei punti più frequentati dai giovanissimi, in particolare Piazza Mazzini e l’arenile. A supporto degli agenti del Commissariato di Jesolo e dei carabinieri della stazione locale sono intervenute anche le unità del Reparto Mobile della Polizia di Stato, che hanno contribuito a rafforzare la capacità di presidio e prevenzione.
Nel corso dei controlli sono oltre 500 le persone identificate, molte delle quali tra i 15 e i 18 anni e oltre 80 i cittadini stranieri controllati. Un’attività che, oltre alla funzione preventiva, consente alle forze dell’ordine di mappare le provenienze dei giovani che affollano Jesolo nei fine settimana estivi.

Tre Dacur per i minorenni coinvolti in una rissa
Tre le misure di prevenzione personali adottate dal questore nei confronti di altrettanti minorenni ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta lo scorso weekend su uno dei pontili della spiaggia. Secondo la ricostruzione, un litigio tra un gruppo di circa venticinque ragazzi sarebbe degenerato in una colluttazione. La segnalazione dei presenti ha permesso il rapido intervento dei carabinieri e della polizia locale. Grazie alle testimonianze e ai video girati dai passanti, gli investigatori sono riusciti a individuare alcuni dei partecipanti.
La Divisione Anticrimine della Questura ha poi valutato gli elementi raccolti, accertando la pericolosità sociale di tre giovani di diverse nazionalità. Per loro è scattato dunque il Dacur, il divieto di accesso e stazionamento nelle vicinanze di specifici locali e luoghi di aggregazione del lungomare, per una durata di un anno.
Estate 2026: controlli potenziati
In vista della stagione estiva, la polizia di Stato ha programmato servizi straordinari periodici, un rafforzamento delle attività di prevenzione e un incremento delle verifiche amministrative nei locali della movida.



