I due, residenti nel Veneziano, sono stati portati nel carcere di Venezia. Per uno è stata avviata la revoca del permesso di soggiorno, per l’altro il trasferimento in un Cpr
Un controllo della Polizia di Stato di Padova ha portato all’arresto di due cittadini stranieri, residenti nel Veneziano, trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga e di una consistente somma di denaro ritenuta riconducibile all’attività di spaccio.
L’operazione, condotta durante i servizi di controllo del territorio, si è conclusa con il sequestro della droga e del denaro e con il trasferimento dei due arrestati alla Casa circondariale di Venezia. Entrambi sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sul fronte amministrativo, il questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l’avvio delle procedure di revoca del permesso di soggiorno nei confronti di uno dei due arrestati, mentre per il secondo, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato disposto l’accompagnamento in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr), in attesa dell’espulsione.
Stefani: “Il Veneto non è un Far West“
L’operazione è avvenuta nella Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga e ha raccolto anche il plauso del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani.
“Sono certo di interpretare i sentimenti di tutte le persone per bene e, soprattutto, di tante famiglie, esprimendo i complimenti al personale della Polizia di Stato di Padova che, in seguito ad un controllo sul territorio, ha potuto procedere all’arresto di due cittadini stranieri dopo aver trovato un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti e non poco denaro, probabilmente frutto dell’attività di spaccio. Un’operazione che conferma come la grande professionalità e l’esperienza delle nostre Forze dell’ordine sono determinanti nel contrasto della criminalità“.
Il presidente ha inoltre espresso sostegno ai provvedimenti adottati dal questore nei confronti dei due arrestati. “La notizia di questa operazione, oggi corona perfettamente la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga – conclude Stefani -. Ancora una volta esprimo riconoscenza a chi ogni giorno è impegnato in difesa della legalità. Ho letto che il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l’avvio delle procedure di revoca del permesso di soggiorno di uno degli arrestati e l’accompagnamento dell’altro, irregolare, in un Cpr, in attesa del suo allontanamento dal territorio nazionale. Sostengo questo provvedimento: al mondo dello spaccio non può essere data cittadinanza e nessuno può considerare il Veneto un Far West“.



