I carabinieri di Vigodarzere lo tenevano d’occhio da tempo. Decisiva la testimonianza di un acquirente fermato poco prima. Patteggia sei mesi con pena sospesa
I carabinieri della Stazione di Vigodarzere hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne nordafricano senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, ritenuto, secondo l’ipotesi accusatoria, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nella mattinata di ieri lungo l’argine del fiume Brenta, nella frazione di Saletto di Vigodarzere. Da tempo i militari avevano concentrato l’attenzione su quell’area, ritenuta teatro di un’attività di spaccio riconducibile a un giovane nordafricano. Per questo avevano predisposto un servizio mirato di osservazione e pedinamento.
Nel corso dell’attività i carabinieri hanno notato un giovane che si aggirava a piedi con atteggiamento sospetto e hanno deciso di sottoporlo a controllo. Il ragazzo ha consegnato spontaneamente un involucro contenente cocaina, spiegando di averla acquistata pochi minuti prima da un giovane nordafricano e fornendo ai militari una descrizione dettagliata del suo aspetto fisico e dell’abbigliamento. La sostanza è stata sequestrata, mentre l’acquirente è stato segnalato al Prefetto come assuntore di sostanze stupefacenti.
Poco dopo è scattato il blitz. I carabinieri hanno intercettato lungo l’argine il presunto spacciatore, che stava camminando in direzione Tavo. Fermato e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un contenitore in cellophane nascosto tra i vestiti. All’interno c’erano sei dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa sei grammi, una dose di marijuana e 230 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sequestrati.
Il ventenne è stato quindi arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri di Padova in attesa dell’udienza di convalida. All’udienza, svoltasi questa mattina, il giudice ha convalidato l’arresto e il giovane ha patteggiato una pena di sei mesi di reclusione, con sospensione della pena.



