L’intervento dei carabinieri dopo una chiamata al 112: la vittima, un 47enne albanese, è stata trasportata in ospedale. Denunciato anche un secondo uomo per rissa
Un uomo di 39 anni, residente a Torreglia e già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Abano Terme con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di lesioni personali aggravate. Contestualmente, il 39enne è stato denunciato in stato di libertà per rissa.
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di domenica scorsa in piazza della Torre, a Torreglia. L’allarme è scattato dopo una chiamata al numero di emergenza 112 da parte di un cittadino, che ha segnalato una violenta aggressione ai danni di un uomo che si trovava a terra e che sarebbe stato colpito da più persone.
La Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Abano Terme ha inviato immediatamente diverse pattuglie sul posto. I militari sono arrivati in pochi minuti nella piazza e hanno individuato un 39enne nordafricano mentre, secondo la ricostruzione dei carabinieri, stava ancora colpendo con calci e pugni un uomo che si trovava a terra e presentava ferite.
La vittima è stata identificata in un 47enne albanese residente nella zona termale. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario del Suem 118 e trasportato alla Casa di Cura di Abano Terme per ricevere le cure necessarie.
I carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e sono riusciti a identificare anche un secondo soggetto che avrebbe preso parte all’aggressione. Si tratta di un 47enne moldavo residente a Vigonza, denunciato in stato di libertà per il reato di rissa.
Al termine degli accertamenti, il 39enne è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Nella serata di ieri l’uomo è stato trasferito nel carcere di Padova in seguito alla violazione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il ripristino della custodia in carcere è stato disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Padova dopo i recenti fatti, che hanno determinato la sospensione del beneficio precedentemente concesso dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia.



