Sorpresi tre giovani intenti a fumare nella zona retrostante il centro diurno di San Giuseppe: rinvenuto e recuperato dalla Polizia locale di Cassola un panetto di circa 40 grammi di hashish, nascosto nel terreno
Quaranta grammi di hashish sequestrati e un sedicenne denunciato alla Procura della Repubblica per i Minori di Venezia per detenzione ai fini di spaccio. È il risultato di un nuovo controllo della Polizia Locale associata di Cassola e Mussolente, mirato a contrastare il degrado e la diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi.
Nella mattinata di martedì, nella zona retrostante il centro diurno di San Giuseppe, in via Sanzio, gli agenti hanno sorpreso tre ragazzi (un maggiorenne e due minorenni), mentre tentavano di disfarsi di uno spinello. Grazie al supporto dell’unità cinofila antidroga del Comando della Polizia Locale di Bassano, è stato rinvenuto e recuperato un panetto di circa 40 grammi di hashish, nascosto nel terreno.
“Visto il quantitativo, sufficiente per diverse dosi, il possessore, uno dei due minorenni, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio”, ha spiegato il comandante Massimo Munari. Gli altri due ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Vicenza come consumatori.
Munari ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: “Fondamentale per il rinvenimento del panetto è stato l’intervento del cane Max, in forza alla Polizia Locale di Bassano. L’operazione rientra nel programma di controllo e sorveglianza del territorio, teso a garantire sicurezza urbana e decoro”.
Il sindaco di Cassola, Giannantonio Stangherlin, ha commentato: “L’operazione dimostra l’efficacia del presidio costante del territorio. Ringrazio i cittadini per le segnalazioni e gli agenti per la prontezza dell’intervento. Continueremo a puntare sulla prevenzione e sul controllo per garantire ai residenti la massima tranquillità”.



