La zona sud della città è stata nuovamente colpita dopo la grandine di due settimane fa. Il maltempo ha fatto danni a tabacco, pomodoro e mais
Un violento temporale, tra le 2 e le 2.30, ha colpito il sud della provincia veronese, con piogge di forte, raffiche di vento e alcune grandinate irregolari, con danni rilevanti all’agricoltura stimati. Ad analizzare la situazione è Condifesa Verona Codive, che ha già attivato il proprio tecnico per un primo controllo dei danneggiamenti e sta raccogliendo le segnalazioni delle aziende agricole.
I danni maggiori si concentrano in una fascia ristretta a sud di Verona: il centro di Bovolone, la località Valmorsel di Salizzole, Concamarise e Asparetto di Cerea, la stessa zona colpita da una violenta grandinata appena due settimane fa. In questa zona, nella notte appena passata, sono caduti fino a 200 millimetri d’acqua per metro quadrato – ovvero circa 200 litri – in sole due ore. Il vento ha aggravato la situazione, scoperchiando tetti e strutture aziendali.


“La zona – spiega il direttore di Codive, Michele Marani – è a forte vocazione agricola, con colture ad alto reddito come tabacco, pomodoro e mais. Il nuovo evento arriva su un territorio già provato dal precedente episodio di grandine, aggravando una situazione già critica per molte aziende, senza contare le difficoltà del comparto a causa della siccità. Sul tabacco la situazione è particolarmente delicata: le aziende stanno già lavorando per raddrizzare le piante piegate da vento e pioggia. Per il pomodoro, il rischio maggiore riguarda i prossimi giorni perché l’umidità elevata e il ristagno idrico, uniti ai danni sui frutti, potrebbero favorire la comparsa di batteriosi. I danni si annunciano molto pesanti“.
Secondo Codive, una valutazione puntuale richiederà sopralluoghi nei prossimi giorni, poiché alcuni effetti sulle colture, in particolare l’andamento nel tempo della situazione relativa alla salute delle piante del pomodoro dopo il ristagno idrico, potrebbero emergere solo progressivamente.



