Il servizio conta 7 volontari che si alternano nel portare a casa delle persone in difficoltà un piatto caldo, spesso accompagnato da un sorriso e una presenza vicina
Anche durante l’estate prosegue senza interruzioni il servizio di consegna dei pasti a domicilio promosso dal comune di Trebaseleghe, un’iniziativa che ha come obiettivo quello di garantire un sostegno concreto agli anziani e alle persone che, per motivi d età o di condizioni di salute, incontrano difficoltà nella preparazione dei pasti quotidiani. Questo è un servizio che, soprattutto nel periodo estivo, quando il caldo e l’isolamento possono accentuare le situazioni di fragilità, rappresenta un importante punto di riferimento per numerose famiglie.
Attualmente sono una ventina gli utenti che usufruiscono del servizio, reso possibile grazie alla collaborazione tra il comune, la casa Don Orione – dove ogni giorno i pasti vengono preparati dalla cucina nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle esigenze nutrizionali degli utenti – e l’associazione di volontariato Alidor, i cui volontari effettuano le consegne raggiungendo direttamente le case delle persone assistite. Ed è in questo momento che la consegna diventa anche un’occasione di dialogo, un momento di vicinanza umana che contribuisce a contrastare la solitudine e a mantenere un contatto diretto con gli anziani più fragili.
Il servizio è stato fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Antonella Zoggia, che ha voluto consolidare un’iniziativa capace di coniugare assistenza sociale, prossimità e volontariato.

“Abbiamo voluto fortemente il mantenimento e il potenziamento di questo servizio perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili del nostro territorio – afferma l’assessora alle Politiche sociali Rosanna Trevisan – Desidero ringraziare, a nome del sindaco Antonella Zoggia e di tutta l’Amministrazione comunale, la Casa Don Orione per la preziosa collaborazione, in particolare la cucina, i cuochi e tutto il personale che ogni giorno preparano pasti caldi e di qualità destinati ai nostri utenti. Un sentito grazie va anche all’associazione Alidor e ai suoi volontari, che con il loro impegno quotidiano non consegnano soltanto un pranzo, ma portano un sorriso, una parola di conforto e una presenza rassicurante. È proprio questo rapporto umano a fare la differenza e a trasformare un servizio in un autentico gesto di vicinanza verso chi è più solo o in difficoltà“.
A promuovere il valore dell’iniziativa è anche il presidente dell’associazione Alidor, Rosario Marrone, che ricorda come il progetto sia cresciuto negli anni grazie all’impegno dei volontari: “L’associazione Alidor conta oggi 43 volontari impegnati in numerosi servizi all’interno della Casa Don Orione. Il servizio dei pasti a domicilio è nato quattro anni fa e da allora è cresciuto costantemente. Attualmente sono sette i volontari che si alternano nelle consegne, garantendo il servizio cinque giorni alla settimana, per tutte le 52 settimane dell’anno. Ognuno ha il proprio turno e questo ci permette di assicurare con continuità un pasto caldo alle persone del territorio che ne hanno bisogno. È un’attività semplice solo in apparenza, ma che crea relazioni, fiducia e rappresenta un aiuto concreto per molte famiglie“.



