La Rsu di SuperJet denuncia ritardi e mancanza di trasparenza nella mancata erogazione degli stipendi di luglio, comunicata in ritardo e con informazioni errate sull’avvenuta richiesta di autorizzazione al tribunale
La Rsu – Rappresentanza sindacale unitaria – di SuperJet denuncia una situazione sempre più problematica, sfociata con la mancata erogazione degli stipendi di luglio, prevista per il giorno 27.
L’azienda giustifica il ritardo facendo appello alla procedura di selezione avviata il 6 luglio, sostenendo che è necessaria un’autorizzazione del tribunale per procedere al pagamento delle retribuzioni. Nonostante questo, nella giornata di oggi 28 luglio risulta che la richiesta di autorizzazione non sia ancora stata depositata dall’azienda. Di conseguenza, il Tribunale non può in alcun modo esprimersi o consentire i pagamenti.
La Rsu della società SuperJet aveva lanciato più volte segnali di allerta nel corso del mese di luglio, ricevendo come unica risposta riferimenti generici a delle verifiche in corso. Inoltre, il ritardo nel pagamento degli stipendi è stato comunicato ai lavoratori in ritardo (nel pomeriggio di venerdì 24 luglio) e in maniera poco trasparente. In quella stessa occasione è stato anche riferito per errore che la domanda al Tribunale fosse già stata presentata.
In un momento di particolare difficoltà per i lavoratori e per il futuro dell’azienda, la Rsu di SuperJet si impegna a denunciare la mancanza di trasparenza da parte della direzione aziendale e la scarsa considerazione riservata ai dipendenti, i quali continuano a sopportare il peso di una situazione che richiederebbe invece chiarezza, responsabilità e rispetto.
La Rsu ribadisce inoltre i forti dubbi già espressi riguardo ai piani organizzati dall’azienda, che a loro giudizio non dimostrano un reale percorso di rilancio industriale e occupazionale, pertanto ritengono che l’unica soluzione attuabile per garantire la tutela dei lavoratori e la continuità delle attività sia un intervento diretto.



