SIB Confcommercio Veneto, SIB Confcommercio Venezia Rovigo e il Consorzio Operatori Balneari Confcommercio Bibione hanno incontrato questa mattina l’assessore regionale al Demanio, Filippo Giacinti
Si è svolto questa mattina un incontro tra i rappresentanti del Sindacato Italiano Balneari di Confcommercio e l’assessore regionale al Demanio della Regione Veneto, Filippo Giacinti, per affrontare uno dei nodi più critici in vista della stagione estiva: la difficoltà nel reperire bagnini.
Al tavolo erano presenti Lorenzo Braida, presidente del SIB Confcommercio Veneto, Gianni Moretto, presidente del SIB Confcommercio Venezia Rovigo, e Andrea Drigo, presidente del Consorzio Operatori Balneari Confcommercio Bibione. L’incontro è stato richiesto dalle associazioni di categoria per discutere una problematica che si ripresenta ogni anno con l’avvio della stagione balneare.
La carenza di personale addetto al salvataggio, infatti, è ormai strutturale e si concentra soprattutto nei periodi di inizio e fine stagione. “Il problema si concentra soprattutto all’inizio e alla fine della stagione – ha spiegato Braida – perché oggi i bagnini di salvataggio sono per lo più giovani studenti che scelgono questo lavoro durante le vacanze estive per contribuire al mantenimento familiare. Quando però sono ancora impegnati con lezioni ed esami, diventa difficile assicurare il servizio. A ciò si aggiunge un ricambio generazionale sempre più complesso, anche a causa dei percorsi di abilitazione, via via più impegnativi”.
A complicare la situazione, secondo gli operatori, è anche il quadro normativo. “La normativa che riguarda il nostro settore, con diverse competenze per gli enti coinvolti a vario titolo nella gestione del demanio e della sicurezza sulle spiagge, contribuisce a mettere in difficoltà le imprese – ha sottolineato Moretto –. È necessario avviare un confronto concreto per individuare soluzioni sostenibili che consentano agli operatori di lavorare nel rispetto delle norme, con una burocrazia meno impattante e senza penalizzare l’offerta turistica del litorale”.
Le conseguenze si fanno sentire anche su altre attività collegate. “La carenza del servizio di salvataggio nei periodi di bassa stagione incide pesantemente anche sulle attività di noleggio natanti – ha aggiunto Drigo –. In assenza del servizio completo, infatti, i noleggiatori non possono operare, con ricadute economiche significative per le microimprese e per le famiglie del territorio che da esse dipendono”.
L’assessore Giacinti ha accolto le richieste, annunciando l’avvio di un tavolo di confronto che coinvolgerà anche l’assessore regionale al Turismo, il comandante del porto di Venezia e direttore marittimo del Veneto Ammiraglio Filippo Marini, la presidente della Conferenza dei sindaci del litorale veneto Roberta Nesto e i rappresentanti del SIB Confcommercio Veneto.
“La disponibilità dimostrata dall’assessore Giacinti rappresenta un importante segnale di attenzione e collaborazione da parte della Regione Veneto – ha concluso Braida –. Per gli operatori del settore è fondamentale poter contare sul supporto delle istituzioni per individuare soluzioni condivise, in grado di coniugare le esigenze delle imprese con quelle, imprescindibili, degli utenti delle spiagge”.



