La più longeva è la 107enne Maria Chemello, nata nel 1918. Il sindaco Marigo: “Sono vite che hanno attraversato epoche molto diverse del nostro territorio, è bello valorizzarne la presenza“
Entro la fine del 2026, la città di Schio conterà ben 30 persone che raggiungeranno o supereranno i cent’anni di età. Guardando i numeri dell’anagrafe comunale, la longevità è caratterizzata soprattutto dal genere femminile: 27 sono donne, pari al 90% del totale, contro appena 3 uomini.
In testa a questa particolare classifica c’è Maria Chemello, nata nel 1918, che alla fine dell’anno scorso ha raggiunto l’eccezionale traguardo dei 107 anni, diventando la più anziana tra i cittadini scledensi.
A essere nati nel 1926, invece, sono tredici cittadini che compiranno 100 anni al termine di questo anno, mentre altri diciassette hanno già superato il secolo di vita (il 56,7%), per un totale di 30 persone tra i 100 e i 107 anni. Nello specifico, 13 persone compiono 100 anni, 10 arriveranno a 101, 3 a 102, altre 3 a 103 e una, Maria Chemello, toccherà quota 108.
La concentrazione maggiore di compleanni si registra in agosto, con 7 persone che festeggiano il secolo o un anniversario successivo, seguito da dicembre con 6; giugno ne conta 4, luglio 3, ottobre 2; negli altri mesi il numero è più contenuto.
Il sindaco di Schio, Cristina Marigo, e il vicesindaco Barbara Corzato: “Dato importante per la città”

“Trenta persone che raggiungono o superano i cent’anni sono un dato significativo per la nostra Città e raccontano, attraverso tante storie personali e familiari, una parte importante della comunità. Dietro a ciascuno di questi numeri ci sono vite che hanno attraversato epoche molto diverse, cambiamenti profondi e momenti cruciali della storia del nostro territorio. È bello poter riconoscere e valorizzare questa presenza, mantenendo un legame tra le generazioni e dedicando attenzione alle persone più anziane e alle loro famiglie” dichiara Marigo.
Sul dato interviene anche il vicesindaco Barbara Corzato: “Colpisce in particolare la forte presenza femminile: 27 donne su 30, un dato che rende ancora più evidente quanto la longevità a Schio abbia un volto soprattutto femminile. I nostri centenari rappresentano una memoria preziosa della Città ma sono anche il segno di qualità della vita e di una rete familiare e sociale che si prende cura dei più anziani”




