Le proposte papabili per rilanciare l’area sono l’organizzazione di un festival nazionale di blues, allargare il mercatino di Natale e potenziare i servizi di accoglienza e promozione turistica
L’incontro che si è svolto sulla terrazza del Foro Boario tra il presidente del comitato pro Prato della Valle, Sebastiano Arcoraci, il direttivo dell’associazione e l’assessore del comune di Padova Antonio Bressa è stato un confronto incentrato all’ascolto e al confronto costruttivo.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione concreta per illustrare dettagliatamente le richieste che il comitato porta avanti da tempo per la valorizzazione dell’area: in particolare, è stata esaminata la proposta avanzata da Arcoraci, su idea del giornalista padovano Claudio Gori, per l’organizzazione futura di un festival nazionale di musica blues da tenersi nel periodo estivo o pre-estivo. L’iniziativa, pensata per non intralciare lo svolgimento delle storiche attività di mercato della piazza, ha incontrato la favorevole attenzione dell’assessore Bressa, il quale si è riservato un successivo passaggio con gli altri componenti della giunta comunale per gli aspetti di rispettiva competenza.
Nel corso dei lavori, il presidente Sebastiano Arcoraci ha ribadito l’esigenza di accelerare le procedure e condividere i piani di depavimentazione, un’idea presentata dal comitato ormai due anni fa. Su questo fronte, l’assessore Bressa ha confermato la propria inclinazione favorevole, evidenziando la necessità di definire le corrette modalità di reperimento delle risorse economiche.
L’obiettivo comune resta lo sviluppo di un progetto d’insieme sostenibile sul piano ambientale, capace di integrarsi armonicamente con l’inestimabile valore storico di prato della Valle, le esigenze dei residenti e l’operatività degli esercizi commerciali. A tale proposito si è aggiunta la proposta di Marco Cornacchia, vice presidente del comitato Prop Prato della Valle, di allargare il mercatino di Natale sulle orme di quello di Merano.
Un altro punto cruciale affrontato riguarda il potenziamento dei servizi di accoglienza e promozione turistica direttamente nella piazza. Il comitato ha segnalato la mancanza di punti informativi dedicati, riscontrando come molti visitatori incontrino difficoltà nell’identificare correttamente il sito storico o nel reperire indicazioni stradali per raggiungere punti di interesse limitrofi, come la Basilica di Sant’Antonio.
L’incontro si è concluso con Arcoraci e l’intero comitato che hanno espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata da Antonio Bressa che ha accolto con prontezza l’invito al dialogo, dimostrando una concreta disponibilità a valutare nel merito i progetti per il futuro di Prato della Valle.



