Il plauso del presidente Stefani: “Un risultato che conferma ancora una volta il valore straordinario del lavoro svolto dall’Università di Padova”
L’Università degli Studi di Padova conquista il primo posto tra gli atenei statali italiani nella Valutazione della qualità della ricerca (Vqr) 2020-2024, il sistema nazionale coordinato da ANVUR che misura i risultati dell’attività scientifica di università ed enti di ricerca. Un risultato che conferma il ruolo di primo piano dell’ateneo padovano nel panorama accademico nazionale e internazionale, premiando il lavoro di ricercatori, docenti e personale.
A sottolinearne l’importanza è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. “Un risultato che conferma ancora una volta il valore straordinario del lavoro svolto dall’Università di Padova e dall’intera sua comunità accademica – spiega -. Essere primi tra gli atenei statali italiani nella Vqr 2020-2024 non è solo motivo di orgoglio, ma dimostra nei fatti come investire nella ricerca significhi produrre conoscenza, innovazione e sviluppo per tutto il Paese”.
“Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni alla rettrice Daniela Mapelli, ai ricercatori, alle ricercatrici e a tutto il personale dell’Ateneo, che si posiziona stabilmente al vertice delle classifiche nazionali, ottenendo risultati significativi che premiano l’impegno quotidiano del suo mondo accademico – prosegue Stefani -. Questo ulteriore traguardo rappresenta uno stimolo a proseguire con determinazione su una strada che si contraddistingue per qualità, apertura internazionale e dialogo con la società”.
Il primato nella Vqr rafforza dunque la posizione dell’ateneo come punto di riferimento per la ricerca in Italia, confermandone la capacità di attrarre competenze e produrre innovazione con ricadute concrete sul territorio e sull’intero sistema Paese.



