Prove tecniche sulla nuova linea verso Voltabarozzo: “Abbiamo visto la città del futuro prendere forma”
È partito a mezzanotte, in silenzio e senza passeggeri, ma con un forte valore simbolico: per la prima volta un tram del Sir3 ha lasciato l’anello della stazione di Padova, dirigendosi verso Voltabarozzo. Un passaggio atteso, che segna l’avvio ufficiale delle prove tecniche della nuova linea.
Il convoglio ha percorso il primo tratto fino a via Morgagni a velocità ridotta, accompagnato da mezzi di supporto e da una squadra di circa 40 tecnici. Il test si è svolto senza problemi, con controlli puntuali lungo il percorso: a ogni fermata il tram si è fermato per verificare che pensiline, banchine e marciapiedi fossero perfettamente a norma.

Dopo aver attraversato via Gozzi e il Ponte Omizzolo, il mezzo ha raggiunto il capolinea di via Morgagni. Non essendo emerse criticità, il rientro verso la stazione è avvenuto senza l’ausilio dei mezzi di traino: il tram ha viaggiato autonomamente grazie alle nuove batterie LTO, segnando un ulteriore passo avanti nella fase di collaudo.
Nelle prossime settimane i test proseguiranno e si intensificheranno lungo tutta la linea, fino ad arrivare alla fase di pre-esercizio, che precede l’entrata in servizio vera e propria.
Intanto è già fissato il prossimo appuntamento: venerdì 8 maggio il tram tornerà su via Morgagni, dove resterà esposto anche per l’intera giornata di sabato 9 maggio nell’ambito dell’iniziativa “Piazza Tram”, pensata per informare e coinvolgere i cittadini.


“Inutile nascondere l’emozione, questa sera abbiamo visto concretizzarsi anni di lavoro e abbiamo visto la Padova del futuro prendere forma – commenta l’assessore alla Mobilità del Comune di Padova, Andrea Ragona –. Ogni giorno un piccolo passo ci avvicina alla rivoluzione del sistema SMART ma oggi il passo è un po’ più grande e voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per arrivare qui, a questo grande inizio: il personale del Comune, di Aps, di BUSITALIA, le imprese appaltatrici, la direzione lavori, i tecnici di ANSFISA, da tutte le maestranze che hanno realizzato l’opera a tutti coloro che questa notte hanno collaborato. La Padova che abbiamo immaginato e che abbiamo lavorato per costruire anche grazie alla pazienza e ai sacrifici dei padovani sta diventando reale e nei prossimi mesi lo sarà ogni giorno di più”.
A sottolineare il valore tecnico del percorso avviato è anche Diego Galiazzo di APS Holding: “Abbiamo iniziato un percorso importante che ha avuto inizio con il tram condotto dai mezzi di supporto per le prime verifiche tecniche della corsia e del mezzo e si concluderà nei prossimi mesi con le prime corse per ottenere l’autorizzazione all’esercizio. Questo percorso ora lo faremo per il Sir3 e tra qualche mese lo avvieremo per il Sir2, con le stesse modalità ma sicuramente sarà più impegnativo visti la lunghezza, i nodi e i capolinea intermedi della linea Rubano – Vigonza.”
Un primo viaggio che segna l’inizio concreto di una nuova fase per la mobilità cittadina, con l’obiettivo di rendere gli spostamenti più sostenibili ed efficienti.



