Bressa: “In meno di dieci anni il patrimonio arboreo comunale è cresciuto di oltre 29.000 alberi”. Ora l’obiettivo è intervenire nei quartieri più esposti alle isole di calore
Padova si conferma tra le città italiane più attente alla cura del verde urbano. A certificarlo è la classifica pubblicata in questi giorni da Il Post, elaborata sui dati ISTAT relativi al patrimonio arboreo dei Comuni capoluogo. Con oltre 78.000 alberi di proprietà comunale, la città è la prima in Veneto per numero di alberi in rapporto agli abitanti e occupa il tredicesimo posto a livello nazionale.
Il risultato fotografa un percorso avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Sergio Giordani nel 2017. In meno di dieci anni il patrimonio arboreo comunale è passato da circa 49.000 a oltre 78.000 alberi censiti, con un incremento di più di 29.000 esemplari.
La crescita è stata resa possibile attraverso una serie di interventi di forestazione urbana e di riqualificazione del verde cittadino. Tra questi figurano la collaborazione con Etifor attraverso il progetto WOWnature, il programma “10.000 alberi per Padova”, gli interventi realizzati insieme ad Arbolia per il Bosco della Pace e le migliaia di nuove piantumazioni effettuate lungo le strade, nei parchi e nei nuovi spazi pubblici realizzati negli ultimi anni.
Anche il Bilancio Arboreo del Comune di Padova evidenzia un aumento costante del patrimonio verde cittadino, nonostante gli abbattimenti resisi necessari ogni anno per motivi di sicurezza, a causa di malattie o instabilità degli alberi, oppure per consentire la realizzazione di opere pubbliche nei casi ritenuti inevitabili. Si tratta di alcune centinaia di esemplari ogni anno, un ricambio considerato fisiologico che, secondo i dati comunali, non ha inciso sulla crescita complessiva del numero di alberi presenti in città. Un andamento confermato anche dall’incremento della densità arborea rilevata attraverso immagini satellitari.
Soddisfazione viene espressa dal vicesindaco Antonio Bressa, che sottolinea il valore del risultato raggiunto e guarda già ai prossimi obiettivi.
“Padova oggi può rivendicare un risultato importante e concreto sul fronte del verde urbano: in meno di dieci anni il patrimonio arboreo comunale è cresciuto di oltre 29.000 alberi e la città è oggi la prima del Veneto per alberi comunali in rapporto agli abitanti, oltre che tra le prime in Italia.
“Sono numeri oggettivi e certificati, che aiutano anche a fare chiarezza in un dibattito pubblico spesso accompagnato da disinformazione. Questo risultato è il frutto di una strategia precisa, che ha unito forestazione urbana, nuovi parchi, riqualificazione degli spazi pubblici e migliaia di nuove piantumazioni diffuse nei quartieri, iniziata già dal 2017 con l’assessora Chiara Gallani, che ringrazio.
Il nostro lavoro non si ferma qui. La prossima sfida sarà concentrare sempre di più gli interventi nelle aree maggiormente esposte alle isole di calore, aumentando la presenza di alberi e superfici permeabili nei quartieri più urbanizzati e asfaltati. È lì che il verde urbano può fare la maggiore differenza, migliorando il microclima, la qualità dell’aria e la vivibilità degli spazi pubblici“.



