Nuovo incontro a Veneto Lavoro tra Regione, aziende, sindacati e istituzioni. Bitonci: “Abbiamo tempi un po’ più lunghi per verificare ulteriori ipotesi industriali e organizzative”
Si avvicina una possibile soluzione per le criticità legate alla riorganizzazione delle aziende del sistema Mose, con particolare attenzione al futuro occupazionale dei lavoratori. Dal tavolo tecnico riunitosi ieri a Veneto Lavoro arrivano infatti segnali positivi: le ipotesi allo studio potrebbero consentire di ridurre di una decina il numero degli esuberi inizialmente prospettati ad agosto.
L’incontro era stato programmato dopo quello dello scorso 4 agosto e ha riunito attorno allo stesso tavolo la Direzione Lavoro della Regione, il Comune di Venezia, l’Autorità per la Laguna di Venezia, i rappresentanti del Consorzio Venezia Nuova (CVN), delle società Comar e Thetis, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con le rispettive categorie e i rappresentanti dei lavoratori. Il confronto è stato coordinato dall’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro.
Nel corso dell’ultimo mese sono state approfondite diverse ipotesi per definire la nuova organizzazione delle aziende che fanno parte del sistema Mose e limitare le conseguenze sul piano occupazionale. “Questo secondo incontro, a valle di un lavoro comune svolto nell’ultimo mese con il supporto tecnico dell’Unità di crisi aziendali, registra concreti passi avanti verso la definizione di soluzioni operative che configureranno la nuova organizzazione aziendale del sistema Mose – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci -. Alcuni aspetti economici, tecnici e organizzativi di queste soluzioni saranno ulteriormente approfonditi nel corso di questa e dalla prossima settimana per ridurre, da subito, i numeri dei potenziali esuberi di una decina di unità rispetto a quelli ipotizzati nel mese di agosto. Abbiamo tempi un po’ più lunghi per verificare, con le Parti coinvolte, ulteriori ipotesi industriali e organizzative che puntano all’obiettivo “zero esuberi” fissato nello scorso incontro del tavolo“.
La Regione continuerà dunque a seguire il percorso anche dal punto di vista degli strumenti disponibili per sostenere l’occupazione. “L’incontro – osserva il Vicepresidente con delega al Lavoro, Lucas Pavanetto – conferma l’utilità di un confronto ampio e su basi tecniche per questioni complesse come quella della riorganizzazione delle aziende del sistema Mose. Un confronto che ci consente anche, come Regione, di valutare preventivamente, con le Parti aziendali e sociali, modalità e strumenti per l’occupazione disponibili e attivabili a supporto delle soluzioni individuate. Continueremo ad assicurare alle Parti l’assistenza tecnica delle strutture regionali“.
Il confronto entrerà dunque in una nuova fase nelle prossime settimane, con ulteriori approfondimenti sulle ipotesi organizzative e industriali. Il prossimo appuntamento del tavolo tecnico è previsto all’inizio di ottobre.



