Il consigliere sostiene che sono state “usate mezze verità su una questione delicata, e a pagare sono i veneziani con tensioni sociali e divisioni”
Il consigliere comunale e senatore Andrea Martella, esprime la propria opinione in merito al tema della moschea in via Giustizia.
“Venturini sta dicendo ai veneziani la verità? È questa la domanda politica e istituzionale a cui il sindaco deve rispondere, e in fretta. Perché dagli atti e dalle cronache di queste ore emerge un quadro molto diverso da quello tutto ideologico dipinto in campagna elettorale. C’era un progetto della giunta precedente, c’erano interlocuzioni, c’era un percorso amministrativo, l’ex sindaco Brugnaro aveva assunto impegni con la comunità bengalese. Peggio: a occuparsene, emerge, era proprio Venturini. Come può continuare a negare ciò di cui si occupava in prima persona?“
“Su questa vicenda il centrodestra – prosegue il consigliere – ha giocato una partita opaca, imbarbarendo il clima con mistificazioni e falsificazioni, e ha cercato di tenere insieme accordi presi, imbarazzi politici, convenienze elettorali e propaganda. Oggi la verità sta emergendo. E la domanda è inevitabile: Venturini ha mentito ai veneziani?“

“Nei confronti pubblici e nei dibattiti elettorali – spiega Martella – Venturini ha sempre detto cose molto diverse da quelle che oggi leggiamo. Ha costruito una campagna spregiudicata, provando a presentarsi come estraneo a una vicenda che invece riguardava direttamente l’amministrazione di cui è stato parte e dentro la quale ha avuto responsabilità precise. E oggi il prezzo di quelle menzogne rischiano di pagarlo i veneziani in termini di tensioni sociali e divisioni“.
“Temi complessi come l’integrazione, la libertà religiosa garantita dalla Costituzione, la convivenza, il futuro della nostra comunità non si affrontano con sotterfugi, furbizie e mezze verità – continua il consigliere -. Si affrontano con serietà, trasparenza e responsabilità. Parlando chiaramente ai cittadini. Coinvolgendo il Consiglio comunale, le comunità interessate, le realtà sociali. Il contrario di quello che è avvenuto in questi mesi“.
“Per questo chiediamo a Venturini di venire in Consiglio comunale e chiarire tutto. Quali impegni sono stati assunti dalla precedente amministrazione? Quali atti sono stati presentati? Quale ruolo ha avuto lui direttamente? Quali interlocuzioni sono avvenute con la comunità bengalese? E soprattutto: perché in campagna elettorale ai veneziani è stata raccontata una versione diversa? Venezia ha bisogno di governo, non di propaganda. E su una questione così delicata la prima cosa che un sindaco deve alla città è la verità“ conclude Martella.



