Nella giornata di ieri si sono moltiplicate le richieste di soccorso in Veneto causa maltempo, assolte dai vigili del fuoco; Padova e Treviso le province più colpite
Nel pomeriggio di ieri i vigili del fuoco dei comandi di Padova e Treviso hanno fatto fronte alle conseguenze del maltempo che ha interessato diverse zone del Veneto, con particolare riferimento alla zona dei Colli Euganei, alla cintura sud del capoluogo patavino e ad alcune aree della provincia di Treviso.
Numerosi gli interventi effettuati, che hanno riguardato principalmente alberi abbattuti, tegole pericolanti, allagamenti e pannelli fotovoltaici staccatisi dai tetti (in particolare nella zona di Due Carrare) a causa soprattutto del forte vento.
Nel padovano, le criticità maggiori sono state registrate nei comuni di Battaglia Terme, Due Carrare, Maserà di Padova e Albignasego, oltre che nell’area delle Terme Euganee. Sul posto hanno operato le squadre dei pompieri del distaccamento di Abano Terme, i volontari e il personale della sede centrale di Padova.
Allo stesso modo, il comando dei vigili del fuoco di Treviso si è attivato, dalle ore 15:30, per numerosi interventi legati al maltempo che ha interessato parte della provincia. Le operazioni hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza di pali pericolanti, oltre al taglio di rami e arbusti instabili; in via Pigozzi a Oderzo (il comune maggiormente colpito e interessato dalle richieste di soccorso), per esempio, un albero è caduto su un’auto che, fortunatamente, non aveva nessuno a bordo.
Più in generale, nel trevigiano hanno operato un totale di sei squadre dei vigili del fuoco (provenienti oltre che dalla sede centrale di Treviso, dai distaccamenti di Motta di Livenza, Vittorio Veneto, Gaiarine e Asolo) per 27 operatori in tutto.



