Dopo Facebook, Instagram e YouTube, il nuovo canale punta a valorizzare bellezze e patrimonio provinciale padovano con linguaggi immediati e creativi
YouTube, Facebook, Instagram e ora anche TikTok: la Provincia di Padova amplia la sua presenza nel mondo dei social media con l’apertura di un canale dedicato alla piattaforma più amata dai giovani. L’iniziativa rientra in una strategia di comunicazione istituzionale volta a far conoscere le bellezze e le peculiarità del territorio a un pubblico sempre più vasto e con modalità di fruizione diversificate.
“TikTok è uno strumento molto diffuso fra le giovani generazioni, che vi attingono per svago e che alla fine può diventare un mezzo di scoperta e informazione – spiega Matteo Cecchinato, consigliere con delega alla Comunicazione –. L’informazione istituzionale su tutto ciò che è e che fa la Provincia è uno degli obiettivi dell’Ente e si rifà ai principi di conoscibilità, comprensibilità e trasparenza nella Pubblica Amministrazione”.
Il nuovo canale si affianca agli altri già operativi: Facebook (@Provinciadipadova, 1.400 follower), Instagram (@provinciadipadova, circa 2.200 follower) e YouTube (@ProvinciaPadova, circa 1.250 follower), dove sono stati recentemente introdotti gli “shorts”, brevi video pensati per una comunicazione più rapida e immediata. Le tematiche privilegiate riguarderanno la valorizzazione del patrimonio provinciale e la scoperta delle peculiarità del territorio.
“Il nostro territorio è ricchissimo di bellezza, di luoghi e storia che, se adeguatamente veicolati attraverso i canali maggiormente utilizzati dai diversi segmenti anagrafici e con linguaggi coerenti, possono risultare attrattivi anche verso chi ancora non li conosce – aggiunge Daniele Canella, vicepresidente vicario con delega a Patrimonio e Musei –. Il sistema museale, inoltre, è dinamico e ricco di percorsi, curiosità ed esperienze che sapranno coinvolgere anche un pubblico di giovanissimi“.
I contenuti pubblicati saranno video creativi, curiosità, racconti del backstage e momenti di intrattenimento realizzati con il contributo di esperti, usando un linguaggio immediato e contemporaneo, pur mantenendo la veste istituzionale propria di una pubblica amministrazione.



