Incontro tra il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e il presidente del Veneto, Alberto Stefani: “Colloquio positivo e proficuo, il Veneto non perde tempo”
Si è svolto ieri il vertice tra il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Due i temi principali al centro dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del Mit, Elisabetta Pellegrini, e la presidente della seconda Commissione Consiliare Regionale, Elisa De Berti: da un lato il progetto della holding autostradale del Nordest, dall’altro la statale Romea.
Stefani: “Romea? Non bisogna perdere nemmeno un giorno”
“È stato un colloquio positivo e proficuo – ha dichiarato il presidente Alberto Stefani a margine del vertice –. L’attività di monitoraggio sull’avanzamento dei nostri dossier ha fornito risultati pienamente soddisfacenti, confermando in via definitiva la validità e la sostenibilità del progetto relativo alla holding autostradale. Entriamo ora in una fase operativa cruciale: il procedimento è stato avviato e si sta procedendo speditamente con la valutazione degli investimenti”.
“Per quanto riguarda la variante alla Romea, si tratta di un’opera che riveste un’importanza strategica e un carattere di urgenza per il nostro territorio e sulla quale non intendiamo arretrare di un millimetro – ha aggiunto Stefani –. Il Ministro ha condiviso con me la necessità di non perdere nemmeno un giorno, confermando l’importanza di procedere spediti con la progettazione della variante di Chioggia, per la quale i tavoli con i Comuni sono entrati già nel vivo. Parallelamente, stiamo ultimando la progettazione per il raddoppio del rettilineo: vogliamo dare risposte concrete a chi percorre quella strada ogni giorno”.
“Il Veneto non perde tempo – ha concluso il presidente –. Un ringraziamento va al Ministro Salvini e alla sua struttura tecnica per la consueta disponibilità e per la determinazione nel voler dare risposte concrete alle istanze della nostra regione, con l’obiettivo di rendere il Nordest un modello di efficienza infrastrutturale a livello europeo”.



