Il sindaco di Venezia ha fatto visita oggi alla caserma Matter di Mestre per salutare i soldati in partenza per la missione di pace, sottolineando il forte rapporto che lega i lagunari al territorio
Questa mattina il sindaco di Venezia Simone Venturini è andato alla caserma “Edmondo Matter” di Mestre, sede del reggimento lagunari “Serenissima”, per salutare i soldati in partenza per la missione di pace Onu Unifil “Leonte 40” in Libano – la quinta effettuata in quella nazione – dove per 6 mesi avranno i compiti di monitoraggio, supporto alle forze armate locali e aiuti umanitari alla popolazione.
Il sindaco è stato accolto dal comandante del reggimento, il colonnello Leandro Corina, il quale ha mostrato al sindaco le principali attività del reggimento, la preparazione del personale e gli impegni operativi affidati ai lagunari, sottolineando il forte legame che il reparto mantiene con il territorio – soprattutto in ambito dell’operazione strade sicure – ed evidenziando gli investimenti finanziati dal ministero della difesa non solo nella caserma Matter ma anche nella caserma Bafile di Malcontenta, nella Miraglia di Sant’Andrea all’isola delle Vignole.
Per concludere la visita del sindaco è stato svolto un breve incontro con un gruppo di lagunari della caserma. In questa occasione il sindaco ha consegnato al colonnello Corina il gonfalone della Città di Venezia ricevendo in dono il crest dei Lagunari, con il reciproco augurio di proseguire il dialogo e la collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Reggimento Lagunari “Serenissima”.
Le parole del sindaco di Venezia Simone Venturini
“Porto il saluto e la vicinanza della Città di Venezia che vi considera suoi figli, suoi cittadini ed effettivi amici – le parole di Venturini – In questo caso rappresento l’intera comunità veneziana e simbolicamente vi abbraccio per il grande lavoro che fate e il servizio che prestate non solo all’estero ma anche in patria con l’operazione Strade Sicure. La Città di Venezia vi è grata, sente forte il rapporto con i Lagunari per ragioni storiche, simboliche ed affettive. Un pensiero va anche ai caduti perchè ogni occasione è opportuna per ricordare chi non c’è più ed ha sacrificato la vita per la patria. Venezia vi saluta e vi aspetta al rientro dalla missione“.




