Il nuovo posto pubblico permetterà ai cittadini di vivere eventi della comunità o di rilassarsi da soli o insieme ai loro cari
Ieri sera il sindaco di Venezia Simone Venturini ha inaugurato la nuova piazza della Laguna di San Giuliano, uno spazio completamente riqualificato che restituisce alla cittadinanza una porzione del parco rimasta per anni chiusa e non accessibile.
La piazza è diventata così un nuovo luogo pubblico affacciato sulla laguna, pensato per essere vissuto in molteplici modi: per ospitare eventi, spettacoli e iniziative aperte alla cittadinanza, ma anche semplicemente per fermarsi a leggere un libro, passeggiare, rilassarsi o trascorrere del tempo insieme. Con i suoi 460 posti a sedere, si inserisce in un’area arricchita da nuove piantagioni, aiuole, spazi verdi, illuminazione e sistema di irrigazione che completa i 6 ettari di interventi, aggiungendo anche la predisposizione per le future linee della videosorveglianza.
In occasione dell’inaugurazione, la nuova area è stata animata anche da un appuntamento di cinema all’aperto, pensato per coinvolgere direttamente la cittadinanza e offrire una prima dimostrazione concreta delle potenzialità della nuova piazza. Una serata che ha consentito di sperimentare fin da subito la vocazione dello spazio ad accogliere eventi culturali e momenti di aggregazione all’aperto. Inoltre, la piazza della Laguna si collega idealmente al vicino Polo Nautico, rafforzando il ruolo del parco San Giuliano come grande spazio cittadino dedicato allo sport, alle attività all’aria aperta, alla cultura e alla socialità.
Le dichiarazioni del sindaco di Venezia, Simone Venturini: “Vogliamo una città più verde, più coesa e più vitale“
“Mestre questa sera conquista il suo più bell’affaccio sulla laguna ringraziando le maestranze, i tecnici, i dirigenti e gli assessori comunali che hanno reso possibile l’opera uno spazio che vogliamo sia vissuto da tutti con eventi, cultura e spettacoli. È uno degli esempi della Mestre bella per cui lavoreremo nei prossimi anni: meno consumo di suolo, più verde, più alberi e più spazi di comunità. Allargando lo sguardo, vediamo il Polo Nautico, che abbiamo riqualificato, e poco distante Forte Manin, che riapriremo dopo decenni. Non ci fermiamo qui, estenderemo ulteriormente il parco verso Punta Campalto e coinvolgeremo in questa visione anche il Parco Piraghetto, che raddoppieremo“.

“La direzione è chiara: vogliamo una città più verde, più coesa e più vitale. Voglio una Mestre bella, anzi bellissima. I lavori sono stati eseguiti investendo nella qualità dello spazio pubblico e nella sua sicurezza, predisponendo anche le infrastrutture per la futura videosorveglianza. L’obiettivo è rendere questa parte del parco sempre più accessibile, bella, sicura e vissuta. È così che uno spazio pubblico diventa davvero patrimonio della comunità” ha ribadito Venturini.



