Durante la discussione di quattro atti in consiglio regionale sull’Iran, si è scelto di non condannare l’attacco di Usa e Israele: gli esponenti di Avs condannano l’ambiguità politica.
“Oggi in Consiglio regionale si sono discussi quattro atti sull’Iran. Abbiamo cercato, fino all’ultimo, di costruire un testo condiviso, anche a partire dalla proposta del consigliere Alessio Morosin di maggioranza, ma alla fine la nostra mozione è stata l’unica ad essere bocciata“. Queste le parole di Elena Ostanel e Carlo Cunegato di Alleanza Verdi e Sinistra, condannando l’ambiguità politica del consiglio regionale riguardante il conflitto in medio oriente.
“Volevamo che l’eventuale testo unitario fosse chiaro nel condannare l’attacco di Stati Uniti e Israele in violazione del diritto internazionale. Invece, dalla maggioranza è emersa la volontà di non assumere chiaramente questa posizione, preferendo concentrarsi sul riferimento alle ONG, come se quello fosse il punto decisivo davanti a quanto sta accadendo in Iran e nel quadro internazionale”.
“È curioso che per qualcuno – sottolinea Cunegato – sia più urgente correggere una parola che prendere una posizione chiara. Noi siamo dalla parte del popolo iraniano ma anche contro a chi dice di volerlo ‘salvare’ bombardandolo”.
“Restiamo convinti che, su un tema così grave, il Consiglio regionale avrebbe dovuto esprimersi con più chiarezza e con meno ambiguità. Invece la maggioranza ha scelto di non farlo”, concludono Ostanel e Cunegato.



