L’obiettivo era rafforzare il rapporto diretto con la comunità e garantire presenza e lavoro sul territorio
Si è concluso il servizio di prossimità sperimentale dalla polizia locale in quattro dei principali parchi cittadini di Padova, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto diretto con la comunità, favorire la raccolta delle segnalazioni e garantire una presenza visibile e costante degli operatori sul territorio. L’iniziativa, svoltasi dal 13/07/2026 al 09/09/2026, ha interessato i parchi Guizza, Raciti, Iris e Milcovich, individuati tra le aree verdi di maggiori dimensioni e frequentazione della città.
Per l’occasione sono state installate, nei punti caratterizzati dal maggiore passaggio, apposite postazioni, allestite come piccoli uffici all’aperto, mettendo a disposizione degli operatori il materiale necessario per accogliere i cittadini, raccogliere eventuali segnalazioni e fornire un punto di riferimento immediato per chi frequentava i parchi.
Nonostante il periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate e da condizioni climatiche anomale, che hanno inevitabilmente ridotto la presenza nei parchi e giardini pubblici, sono state oltre 400 le richieste di informazioni evase dagli operatori e una trentina le segnalazioni relative a varie problematiche di vivibilità del territorio raccolte e inoltrate ai competenti uffici.

L’obiettivo della sperimentazione, oltre a quello di garantire una maggiore presenza della polizia locale, era anche di verificare concretamente l’efficacia di un modello di presidio più vicino alla cittadinanza per valutare, in prospettiva, modalità, periodi e fasce orarie di maggiore utilità per lo svolgimento di questa tipologia di servizio.
Il servizio ha inoltre evidenziato come la presenza degli operatori sia stata percepita positivamente dai cittadini anche sotto il profilo della prevenzione e della deterrenza. Numerosi frequentatori dei parchi hanno infatti manifestato apprezzamento per la presenza della polizia locale, ritenendola un elemento utile a scoraggiare assembramenti “sospetti”, situazioni di degrado e la presenza di gruppi percepiti come problematici.
La sperimentazione ha quindi rappresentato un’importante occasione per ascoltare direttamente le esigenze della comunità, acquisire informazioni sulle diverse realtà territoriali e comprendere quali siano le modalità più efficaci per organizzare futuri servizi di prossimità.
La dichiarazione dell’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina
“La presenza della Polizia Locale nei parchi cittadini in questa nuova modalità ha rappresentato prima di tutto un segno concreto di vicinanza alla comunità. Non si tratta soltanto di aver svolto un’attività di controllo, che peraltro veniva già garantita, ma di essere stati presenti per ascoltare i cittadini e raccogliere direttamente le loro segnalazioni” dichiara Diego Bonavina.

“La sperimentazione ci ha permesso di comprendere meglio le esigenze delle diverse aree e di verificare come una presenza visibile e facilmente accessibile possa contribuire anche alla prevenzione e alla deterrenza. Le indicazioni raccolte, ma anche i feedback pervenuti dalla cittadinanza, saranno preziosi per valutare come proseguire e rendere sempre più efficace il servizio di prossimità della Polizia Locale” prosegue l’assessore.
“Il mio personale ringraziamento e dell’Amministrazione va a tutti gli operatori della Polizia Locale che con grande dedizione e spirito di servizio hanno profuso il proprio impegno per rendere possibile questa importante sperimentazione”, conclude Bonavina.



