Un bambino, colpito da un arresto cardiorespiratorio dopo un principio di annegamento, è stato soccorso e salvato da un bagnino
La prontezza di un bagnino ha permesso di salvare un’altra vita: un bambino, a seguito di un principio di annegamento, è stato colpito da un arresto cardiorespiratorio. Il bagnino, una volta portato in salvo il bimbo, ha praticato subito le manovre di rianimazione. Nel mentre sono arrivate velocemente la macchina dei soccorsi, la quale ha trasportato il bambino immediatamente all’ospedale di Padova.
Le dichiarazioni di Alberto Stefani
“Ancora una vita salvata da un bagnino a Bibione. Dopo il piccolo di ieri, anche oggi un assistente ai bagnanti ha evitato una nuova tragedia. Sulle spiagge e negli impianti natatori, figure come questa garantiscono sicurezza a tutti i turisti con una prontezza encomiabile” sono le parole del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, esprimendo la sua considerazione per il nuovo salvataggio di un bambino il quale, dopo un principio di annegamento, è stato affetto da un arresto cardiorespiratorio.

“Quanto accaduto denota non solo prontezza – aggiunge Stefani – ma anche grande professionalità e preparazione: è stato il bagnino stesso a praticare le prime manovre di rianimazione. Operatori così, su tutte le spiagge, meritano la nostra gratitudine. Così come eccellente è stata ancora una volta la macchina dei soccorsi, con l’intervento celere dell’elicottero del Suem 118 di Treviso e l’immediato trasporto del piccolo all’Ospedale di Padova. Una catena salvavita di cui possiamo andare fieri”



