Presentato al Blue Moon il prestigioso riconoscimento internazionale. Romor: “Valorizza un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente e sulla qualità dei servizi”
Il Lido di Venezia e gli Alberoni si confermano anche per il 2026 tra le migliori località balneari d’Italia. Le due spiagge veneziane hanno ottenuto nuovamente la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai territori che si distinguono per la qualità delle acque, la sostenibilità ambientale, l’accessibilità e l’elevato livello dei servizi offerti.
La Bandiera Blu è stata presentata questa mattina nel corso di una cerimonia organizzata allo stabilimento Blue Moon, al Lido di Venezia, alla presenza di cittadini, operatori turistici e visitatori. All’evento ha partecipato anche l’assessore comunale all’Ambiente Paolo Romor, che ha evidenziato il valore di un riconoscimento che premia anni di lavoro nella valorizzazione del litorale veneziano.
“Questo riconoscimento rappresenta un traguardo significativo per il Lido e per il suo litorale – ha dichiarato Romor -. Non certifica soltanto l’eccellente qualità delle acque, ma valorizza un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente, sull’accessibilità e sulla qualità dei servizi offerti. Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto negli anni e rafforza il ruolo del Lido di Venezia come destinazione attenta al benessere delle persone e alla tutela del proprio patrimonio naturale“.
L’edizione 2026 della Bandiera Blu ha premiato complessivamente 257 località balneari italiane, per un totale di 525 spiagge e 87 approdi turistici. Numeri che testimoniano la crescente attenzione dei territori verso la sostenibilità ambientale e una gestione sempre più qualificata delle risorse naturali.
Anche il Veneto mantiene il proprio ruolo di primo piano, confermando tutte le nove località già insignite del riconoscimento. Sette appartengono alla Città Metropolitana di Venezia: Bibione, Caorle, Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia e Alberoni e Sottomarina-Isola Verde. A queste si aggiungono Rosolina e Porto Tolle, in provincia di Rovigo.
Per il Comune di Venezia il riconoscimento coinvolge complessivamente 16 stabilimenti balneari tra il Lido e gli Alberoni, oltre all’approdo turistico della Darsena dell’Isola della Certosa Marina. Un risultato che certifica non soltanto la qualità delle acque, ma anche l’attenzione dedicata alla gestione del territorio, alla sicurezza, all’accessibilità e ai servizi offerti ai visitatori.
L’assegnazione della Bandiera Blu si basa infatti su una serie di rigorosi criteri che prendono in esame numerosi aspetti: dalla qualità delle acque di balneazione alla tutela ambientale, dalla raccolta differenziata alla mobilità sostenibile, fino alle attività di educazione ambientale e alla presenza di servizi efficienti e accessibili.
La conferma del riconoscimento rafforza il percorso intrapreso dal Comune di Venezia nella valorizzazione del proprio litorale e consolida il ruolo del Lido come destinazione capace di coniugare tutela dell’ambiente, qualità urbana e attrattività turistica. Un modello che punta a uno sviluppo sostenibile e duraturo, in grado di preservare il patrimonio naturale della città e di offrire ai visitatori standard sempre più elevati.



