Presentato un video per la campagna che ha l’obiettivo di fornire dei consigli pratici per prevenire ancora di più la diffusione di questo fenomeno
Questa mattina, nella sede della questura di Venezia, è stata presentata l’iniziativa di responsabilità sociale appoggiata dalla questura di Venezia e da Alì Supermercati, creata con lo scopo di aumentare la tutela sulle truffe ai danni degli anziani e delle persone più vulnerabili.
Questa realtà rappresenta e richiede una costante attenzione, informazione e collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini. È proprio da questa conoscenza che prende il via l’iniziativa presentata questa mattina dalla Questura di Venezia e da Alì Supermercati, i quali hanno scelto di unire le proprie competenze e la propria presenza nel territorio per pubblicizzare una maggiore cultura della sicurezza e sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da mantenere per difendersi dai tentativi di frode.
L’iniziativa è stata mostrata nel corso di un incontro con la stampa alla presenza del questore di Venezia, Antonio Sbordone, e del Presidente di Alì S.p.A., Gianni Canella, durante il quale sono stati anche presentati il progetto e il modo con cui il messaggio di prevenzione raggiungerà i cittadini.
Il cuore della campagna è il video realizzato dalla questura di Venezia in collaborazione con l’associazione nazionale della polizia di stato (A.n.p.s), uno strumento semplice e immediato che, attraverso esempi concreti e consigli pratici, aiuta a riconoscere i più frequenti tentativi di truffa e indica i comportamenti corretti da adottare in caso di situazioni sospette.
Per aumentarne la diffusione, Alì Supermercati metterà a disposizione la propria rete di punti vendita: all’ingresso dei supermercati saranno esposti cartelloni dedicati all’iniziativa, corredati da un qr code che consentirà ai clienti di accedere direttamente al video pubblicato sul canale YouTube di Alì. La campagna sarà inoltre promossa attraverso i canali social dell’azienda, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ancora più ampio e favorire la condivisione del messaggio anche tra familiari, amici e gli assistenti delle persone più esposte al rischio di truffe.
Le truffe ai danni degli anziani rappresentano un fenomeno che coinvolge l’intera comunità e richiede un impegno condiviso, pertanto informare significa prevenire: bastano pochi minuti per imparare semplici comportamenti che possono fare la differenza, come diffidare delle telefonate sospette, non aprire la porta a sconosciuti, non comunicare dati personali o bancari e rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine in caso di dubbi.
Antonio Sbordone, il questore di Venezia, dichiara che: “La sinergia tra imprese e Istituzioni ci permette di agire con in modo incisivo sulla prevenzione, informando e rendendo più consapevoli tutti i cittadini. Questo impegno si rivolge in modo prioritario agli anziani, la fascia più fragile e indifesa della comunità. Quando scoprono di essere stati raggirati, gli anziani si trovano a dover affrontare non soltanto le conseguenze negative del danno economico, ma soprattutto quelle ancor più dure del danno emotivo che ne deriva. La volontà di diffondere il più possibile questa campagna nasce con un obiettivo preciso: accrescere la consapevolezza tra le persone più vulnerabili e ribadire che la loro tutela è una priorità per la Polizia di Stato.”
Gianni Canella, presidente di Alì S.p.a. sostiene inoltre che: “Essere vicini alle comunità significa anche contribuire alla loro sicurezza. Ogni giorno migliaia di persone entrano nei nostri supermercati: mettere questi luoghi di prossimità al servizio di una campagna di prevenzione è un modo concreto per dare valore al nostro impegno di responsabilità sociale. Ci auguriamo che questo video venga visto, condiviso e diventi uno strumento utile per proteggere gli anziani e tutte le persone più vulnerabili.“



