La nuova procuratrice si insedia in Laguna, il presidente Stefani: “Metteremo in campo tutte le sinergie più proficue per il bene del territorio”
Si è ufficialmente insediata alla guida della Procura della Repubblica di Venezia la dottoressa Alessandra Dolci, chiamata a dirigere uno degli uffici giudiziari più rilevanti del territorio veneto. Un incarico prestigioso che segna un nuovo capitolo per la magistratura veneziana – Dolci è infatti la prima donna procuratore capo a Venezia – e che arriva dopo una lunga esperienza maturata, tra gli altri incarichi, anche alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.
A dare il benvenuto alla nuova procuratrice è stato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha sottolineato il valore del profilo professionale della magistrata e l’importanza della collaborazione tra istituzioni per il buon funzionamento della giustizia sul territorio.
Stefani: “Dalla Regione massima disponibilità a collaborare con la Procura”
“Auguro buon lavoro e formulo il più sentito benvenuto nel Veneto alla dottoressa Alessandra Dolci che oggi si è insediata alla guida della Procura della Repubblica di Venezia – ha affermato il presidente del Veneto -. Siamo felici di accogliere una magistrata della sua levatura e della sua esperienza, maturata anche alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. A lei rinnovo, a nome della Regione del Veneto e dell’intera comunità, le congratulazioni per il prestigioso incarico”.
“A nome della Regione confermo alla Procuratrice la massima disponibilità a collaborare con la Procura, nell’ambito dei rispettivi ruoli – ha aggiunto Stefani -, affinché nelle dinamiche istituzionali siano messe in campo tutte le sinergie più proficue per il bene del territorio e dell’amministrazione della Giustizia”.
L’insediamento della nuova procuratrice rappresenta un passaggio significativo per il sistema giudiziario veneziano, con l’obiettivo di garantire continuità, efficacia e coordinamento nelle attività investigative e giudiziarie, anche attraverso una stretta sinergia tra le istituzioni locali.



