Due giornate rivolte a imprenditori e professionisti per acquisire approcci strategici per rendere la produzione più flessibile e dinamica grazie all’utilizzo dell’Ai
Giovedì 24 settembre e giovedì 1° ottobre 2026, per accompagnare le imprese nella transizione verso l’intelligenza artificiale, Smact competence center lancia un nuovo percorso formativo dal titolo “Ai per il manufacturing“, suddiviso in due intense giornate di alta formazione dalle ore 9:00 alle ore 18:00 nella sede padovana di Smact.
Il corso è stato ideato per rispondere in modo pragmatico alle esigenze di imprenditori, manager e professionisti. L’obiettivo principale è trasformare la complessità dell’intelligenza artificiale in un’opportunità concreta: i partecipanti acquisiranno competenze operative e approcci strategici per rendere la produzione più flessibile, reattiva e orientata ai dati.
Ai per il manufacturing: il programma e i docenti
Il percorso didattico si sviluppa in sei moduli tematici, progettati per coprire le principali applicazioni dell’AI in azienda: Modulo 1 – Generative AI for product design: l’impatto dell’AI nel design industriale, dalla fase di concept alla comunicazione finale del prodotto. Modulo 2 – Manutenzione predittiva: l’integrazione di IoT e algoritmi AI per anticipare i guasti, eliminare i fermi macchina e ottimizzare l’efficienza degli asset. Modulo 3 – Controllo qualità ed automazione: l’uso di sistemi intelligenti per automatizzare le ispezioni in tempo reale e garantire i massimi standard qualitativi. Modulo 4 – Pianificazione intelligente della produzione: l’applicazione dell’AI per ottimizzare i processi e rendere la produzione più flessibile e reattiva. Modulo 5 – Robotica & AI intelligente: l’evoluzione dai robot tradizionali ai sistemi autonomi e collaborativi, per una sinergia sicura con l’operatore. Modulo 6 – AI experience lab (gli strumenti in pratica): un laboratorio pratico per sperimentare l’uso integrato dell’AI generativa e trasformare la tecnologia in soluzioni concrete per la propria azienda.
Il panel dei relatori è composto da un team di esperti che unisce competenze accademiche, ricerca applicata e innovazione d’impresa: Andrea Busato (Galileo visionary district – Sid Scuola italiana design), Matteo Pozzi, Ceo e Co-founder di Ensys, Marco Sortino, docente di tecnologia meccanica e sistemi di lavorazione (università di Udine) e direttore scientifico del laboratorio di meccatronica avanzata Lama Fvg, Luca Barbazza Coo di Quindi – AI production copilot, Riccardo Muradore, docente di robotica e sistemi di controllo (università di Verona), Pierpaolo Conte, innovation manager Smact, Maurizio Faccio, professore ordinario di impianti industriali (Ssd impianti industriali meccanici) all’università di Padova e Giovanni Lucchetta, professore associato in tecnologie e sistemi di lavorazione presso il dipartimento di ingegneria industriale dell’università di Padova.
“L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi è diventata ormai una condizione imprescindibile per la competitività e la sostenibilità delle nostre aziende – spiega Matteo Faggin, il direttore generale di Smact – Con il corso ‘AI per il Manufacturing’ non ci limitiamo a contribuire alla conoscenza dello strumento, ma costruiamo un vero e proprio ponte tra la tecnologia di frontiera e i processi e le esigenze di chi fa impresa. Imprenditori e i manager escono dai nostri laboratori con una visione chiara e con strumenti già pronti per incidere sull’innovazione all’interno delle loro organizzazioni, agendo sull’efficienza operativa e non solo“.



