Inaugurato lo sportello gratuito nella rete della Città Metropolitana di Venezia: supporto psicologico, orientamento e informazioni sui diritti. Marangon: “Garantire una tutela concreta delle persone e rafforzare la rete di protezione sociale”
È attivo anche a Chioggia il Centro per l’Accoglienza, la Cura e il Supporto alle Persone Vittime di Reato, un servizio gratuito pensato per chi ha subito un reato e necessita di ascolto, sostegno emotivo, informazioni sui propri diritti e orientamento ai servizi presenti sul territorio.
Lo sportello rientra nella rete attivata nella Città Metropolitana di Venezia, insieme alle sedi già operative di Venezia e Mira, nell’ambito del progetto “Re-Agire”, finanziato da Cassa delle Ammende e cofinanziato dalla Regione Veneto. Il progetto è coordinato dalla Fondazione Don Calabria e gestito sul territorio veneziano dalla Cooperativa Sociale REM.
Il Centro nasce con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento a tutte le persone che, dopo aver subito un reato, si trovano in condizioni di fragilità, disorientamento o difficoltà nell’accesso alle informazioni e ai servizi di tutela. Il servizio è rivolto non solo alle vittime dirette, ma anche ai familiari e a chi abbia subito conseguenze indirette legate all’evento criminoso.
L’attivazione dello sportello si inserisce nel quadro dei principi sanciti dalla Direttiva Europea 2012/29/UE, che riconosce il diritto delle vittime di reato a ricevere assistenza, supporto e protezione, indipendentemente dalla tipologia del reato subito.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Chioggia, Sandro Marangon, che evidenzia come il servizio rappresenti un presidio fondamentale per il territorio: “L’apertura di questo servizio rappresenta un’importante opportunità per il nostro territorio – dichiara –. Le vittime di reato vivono spesso momenti di grande vulnerabilità e non sempre sanno a chi rivolgersi per ricevere supporto. Mettere a disposizione uno spazio qualificato di ascolto, orientamento e accompagnamento significa garantire una tutela concreta dei diritti delle persone e rafforzare la rete di protezione sociale della nostra comunità. Chioggia è pronta a fare la propria parte affinché nessuno si senta solo di fronte a situazioni di difficoltà e sofferenza”.
Sul funzionamento del servizio interviene anche Lorenza Lunardi, psicologa della Cooperativa REM e referente del progetto per il territorio della Città Metropolitana di Venezia, che descrive il profilo delle persone che si rivolgono allo sportello e il tipo di supporto offerto: “Le persone che si rivolgono al Centro sono spesso sole, prive di informazioni e particolarmente fragili – spiega –. Molte cercano chiarimenti sui propri diritti, ma altrettanto importante è il bisogno di essere ascoltate e comprese. Da questo primo momento di accoglienza possono nascere percorsi più consapevoli per affrontare le conseguenze del reato e individuare le risorse necessarie per reagire“.
Ad oggi, i Centri della rete metropolitana hanno già accolto circa sessanta persone, seguendo casi riconducibili a reati contro la persona, contro la famiglia e contro il patrimonio.
Il servizio è gratuito e prevede un accompagnamento temporaneo attraverso incontri di accoglienza, informazione sui diritti, supporto emotivo e orientamento verso i servizi più adeguati presenti sul territorio.
Per accedere al Centro è possibile fissare un appuntamento telefonando al numero 353 4577293 nei seguenti orari: mercoledì dalle 14.00 alle 18.00 e venerdì dalle 9.00 alle 13.00, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail centrovittime.ve@gmail.com.
L’attivazione dello sportello di Chioggia rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle politiche di inclusione, tutela e vicinanza alle persone più fragili, con l’obiettivo di promuovere una cultura della giustizia sempre più attenta ai bisogni delle vittime e delle loro famiglie.



