Tra un anno si apriranno le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Per il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, “questo deve essere il tempo della costruzione del futuro”.
“L’attesa delle Olimpiadi, pur non essendo essa stessa Olimpiadi, deve spingerci a vivere al massimo questi dodici mesi, alimentando la passione per lo sport e preparando il territorio a ciò che significa ospitare un evento di tale portata” aggiunge.
“Un’Olimpiade non solo accende i riflettori su un territorio, ma avvicina sempre più persone allo sport. Lo dimostrano i numeri: lo sci alpino è diventato uno sport di massa dopo Cortina 1956 e, negli ultimi dieci anni, i praticanti in Italia sono aumentati di mezzo milione, mentre lo scialpinismo ha registrato quasi 100mila nuovi appassionati. Dopo Pechino 2022, il valore del mercato sciistico in Cina è cresciuto del 480% e Venezia – a un’ora dalle Dolomiti Bellunesi – è la prima città per spesa media dei turisti cinesi in Italia (+40% sul 2019). Dati significativi su cui costruire il futuro.”
Padrin evidenzia anche gli investimenti già portati sul territorio grazie alle Olimpiadi: nuove infrastrutture, maggiore accessibilità e inclusione per le Paralimpiadi, opere sportive che aprono la strada ai Giochi Olimpici Giovanili del 2028.
“Ora tocca a noi: istituzioni, imprese, comunità. Dobbiamo preparare il terreno e goderci il piacere dell’attesa”, conclude Padrin.



