Quella inaugurata a Vigonza è la prima delle case di comunità previste per il Veneto, uno spazio per accogliere i pazienti tra ricoveri e rientri al domicilio
L’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin ha inaugurato oggi la casa di comunità di Vigonza. Si tratta della prima di venti analoghe strutture in corso di realizzazione tra Padova e provincia grazie a un finanziamento complessivo di 39.547.601 euro, di cui 26.805 milioni di euro dei fondi Pnrr, 9.631 milioni di euro della Regione e per la restante parte riconducibili ad altre voci.
“Quello delle case di comunità – ha detto Lanzarin inaugurando la struttura affiancata dal sindaco Gianmaria Boscaro – è un nuovo modo di concepire l’organizzazione sanitaria, rafforzando la medicina sul territorio e di prossimità e fornendo ai cittadini numerosi servizi sanitari vicini a loro, anziché indirizzarli verso gli ospedali per acuti con l’inevitabile accumularsi di codici bianchi”.
“Qui è stato fatto un lavoro ottimale, perché la casa di comunità è inserita in un contesto dove si trovano anche la sede del Distretto, il Centro Diurno per anziani e la casa di riposo. Un vero polo multifunzione, con l’aggiunta della novità della presenza dell’infermiere di famiglia. Nel territorio padovano – ha aggiunto l’assessore – ne abbiamo programmato e ne stiamo realizzando 20 per un totale di 40 milioni di investimenti, in tutto il Veneto ne stanno nascendo 99 con fondi per 230 milioni di euro. Stiamo lavorando con tempi efficaci e per il giugno 2026, data del termine della programmazione Pnrr, contiamo di centrare l’obbiettivo”.
La nuova Casa di Comunità servirà i Comuni di Vigonza, Villanova di Camposampiero, Campodarsego e Vigodarzere. La struttura, che si trova in via Paradisi, si estende su 1.100 metri quadrati, frutto di lavori di ristrutturazione e ampliamento del valore di 1.306 milioni di euro.
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